Nel 2025 si sono registrati in Europa
11,1 milioni di voli, in media 30.474 al giorno, con un
incremento del 4,1% rispetto al 2024. Di questi, tuttavia, quasi
1 su 4 (il 23,9% del totale) è arrivato a destinazione in
ritardo. I dati arrivano da RimborsoAlVolo, società
specializzata in trasporto aereo, che ha passato in rassegna i
numeri ufficiali di Eurocontrol realizzando un focus sulla
situazione italiana.
Proprio sul fronte italiano quasi 230 milioni di passeggeri
sono transitati nel 2025 negli aeroporti del nostro Paese, con
un incremento del 5% rispetto al 2024. Il periodo più critico si
è confermato quello estivo: quasi 1 volo su 3 (il 31,5% del
totale) partito dagli scali italiani ha registrato ritardi nel
periodo giugno-agosto.
Tra i disagi che hanno colpito maggiormente i passeggeri
italiani, le pratiche legate ai bagagli hanno registrato un
aumento vertiginoso, segnando un +86% rispetto al 2024, e
addirittura +212% sul 2023. Nel 74% dei casi si tratta di
bagagli consegnati in ritardo (18% danneggiati, 8% persi
definitivamente). "E sul fronte dei disservizi in Italia si
registra un clamoroso paradosso: - osserva RimborsoAlVolo -
oltre il 30% dei passeggeri che avrebbero diritto a un
risarcimento non completa la pratica, rinunciando a indennizzi
che variano da 250 a 600 euro a passeggero per i casi da ritardo
prolungato o cancellazione del volo".
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2 giorni fa
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