Immatricolazioni auto in Europa nel 2025, aumento del 2,4%

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Aumentano le immatricolazioni rispetto al 2024. Crescono i gruppi Renault (+5,9%) e Volkswagen (+5,1%). Balzo in avanti vertiginoso di Byd. Le ibride mild e full rimangono il cuore del mercato

Martin Fedrizzi

27 gennaio - 15:05 - MILANO

Ammontano a 13.271.270 le auto immatricolate nel 2025 nell'area che comprende Ue, Efta (Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein) e Regno Unito, come comunicato da Acea, l'associazione dei costruttori europei. Un dato che segna un aumento del 2,4% rispetto al 2024 e che testimonia un andamento moderatamente positivo dell'industria, che resta però molto lontana dai volumi fatti registrare prima della pandemia da Covid-19. Segnali positivi giungono dalle auto elettriche, che contano un 29,7% in più di nuove targhe rispetto al 2024 e che insieme alle ibride plug-in (+33,4% e 4.566.850 di unità) sono i tipi di alimentazione più cresciuti nell'ultimo anno. Guadagnano terreno anche le ibride-elettriche (full hybrid e mild hybrid) con un +12,4%, mentre continuano ad arretrare, in linea con la direzione presa dalle istituzioni e dall'industria, le auto a benzina (-18,9%) e i diesel (-24%).

i dati dei produttori

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Tra i costruttori sorridono Renault, che come gruppo nel 2025 ha registrato un aumento del 5,9% nelle immatricolazioni sull'anno precedente, e Volkswagen, che nonostante i dati negativi di Porsche (-14,6%) cresce del 5,1%. Si chiude con il segno meno invece il 2025 di Stellantis, in calo del 3,9% rispetto al 2024 con 1.892.556 nuove immatricolazioni. All'interno del gruppo scendono le nuove auto a marchio Fiat (-10,9%), ma ben si distingue Alfa Romeo, che con 59.532 unità fa segnare un aumento del 32,5%. In calo ci sono anche il gruppo Toyota (-6,9%) e Hyundai (-2%). Byd conferma invece la sua rapida scalata sul mercato europeo, passando dalle 50.912 immatricolazioni del 2024 alle 187.657 del 2025, un aumento vertiginoso del 268,6% che testimonia la velocità di diffusione delle auto del marchio cinese nel Vecchio Continente. A fare da contraltare alla performance di Byd, c'è il calo di Tesla, che con le sue auto elettriche ha visto una brusca frenata nelle immatricolazioni per un significativo -26,9%, che chiude un anno difficile per il marchio guidato da Elon Musk.

le motorizzazioni

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Per quanto riguarda le motorizzazioni acquistate nell'Unione europea, Regno Unito e Paesi Efta, tutte le soluzioni elettrificate crescono mentre i propulsori termici senza l'aiuto elettrico sono in calo, con una eccezione. Nel dettaglio le vendite di auto elettriche crescono del 29,7% arrivando a 2.585.187 di mezzi nuovi venduti: sono particolarmente importanti i volumi raggiunti in Germania (545.142) e Regno Unito (473.348). Le immatricolazioni di ibride plug-in salgono del 33,4% con 1.272.901 di targhe nuove. La parte più importante del mercato si conferma quella costituita dalle ibride, sia mild che full con un incremento del 12,4% e 4.566.850 unità. Le altre motorizzazioni, sostanzialmente le bifuel Gpl, crescono del 7,8% e arrivano a quota 352.937 automobili. Le benzina senza elettrificazione calano del 18,9% tuttavia mantengono il volume importante di 3.467.041 di unità. Le diesel sprofondano del 24% a 1.026.354 di mezzi venduti lo scorso anno. 

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