In Austria il ferrarista ha raccontato della difficile rieducazione da un infortunio nei test spagnoli dell'anno scorso: "È stata dura, ho convissuto col dolore". Leclerc: "Vedere Lewis vincere mi fa venire ancora più voglia di tornare sul gradino più alto del podio"
25 giugno - 20:05 - SPIELBERG (AUSTRIA)
Perde il sorriso solo per un attimo, Lewis Hamilton. Reduce dal suo primo successo con la Ferrari, conquistato a Barcellona due settimane fa, il sette volte iridato è arrivato in Austria per questo fine settimana di gara con l’entusiasmo di chi, adesso, sa di poter lottare per vincere. A incupirlo per pochi minuti, solo il ricordo di un incidente che nel 2025 lo ha messo in difficoltà fisicamente per mesi, una notizia mai rivelata durante la scorsa stagione ed emersa proprio a Barcellona dopo la sua vittoria con la Rossa: “Durante i test dello scorso anno a Barcellona (a fine gennaio; n.d.r.) sono finito molto violentemente contro le barriere. Mi sono lesionato un disco cervicale che è andato a comprimere un nervo. Per circa nove settimane non sono riuscito praticamente a fare nulla”. Per risollevarsi fisicamente, in modo da poter correre per tutto il corso della stagione, il britannico ha provato di tutto: “Ogni giorno andavo da un chiropratico, facevo fisioterapia, ma comunque spesso non riuscivo a dormire. Ho preso antidolorifici, mi sono sottoposto a un'infiltrazione e ho fatto qualsiasi cosa per risolvere il problema, ma per parecchio tempo mi sono dovuto rassegnare semplicemente a convivere con questo dolore. Non è semplice per noi piloti, soprattutto perché, per il modo in cui siamo seduti in macchina, lo sentivo tanto”.
torna l'allegria
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L’allegria torna immediatamente quando l’argomento della conversazione, nel giovedì dedicato ai media al Red Bull Ring, si sposta sull’attualità: “È fantastico avere una macchina che finalmente ha le cose che avevo chiesto. Adoro guidare questa SF-26 e con il team ci stiamo muovendo insieme e stiamo collaborando molto bene, guidati dall'ottima leadership di Vasseur. Affronto tutto un giorno alla volta e anche il passo avanti sul motore che abbiamo portato qui è un buon segno, anche se ovviamente, sotto questo punto di vista, non è ancora il passo definitivo”. Torna spesso nelle sue parole il concetto di “un giorno alla volta”, che il britannico richiama anche quando gli viene chiesto un parere sulla possibilità di lottare con la Ferrari contro Mercedes per la vittoria di questo Mondiale: “Mi concentro weekend dopo weekend e arrivo in pista pensando solo alla gara, senza fare discorsi sul Mondiale. Né io né la squadra, in questo momento, stiamo pensando al campionato, perché è questa la giusta mentalità da avere”.
la carica di charles
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La vittoria di Hamilton a Barcellona sembra aver dato speranza per il futuro più prossimo anche al compagno di squadra Charles Leclerc, reduce invece da due fine settimana da dimenticare, chiusi con un doppio zero in classifica: “Vedere Lewis vincere mi fa venire ancora più voglia di tornare sul gradino più alto del podio - ha ammesso - so che con la squadra siamo sulla strada giusta, a Maranello stanno tutti lavorando tantissimo per il prosieguo di questo campionato”.
weekend pulito
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Per Leclerc il primo punto fondamentale sarà riuscire a chiudere un weekend senza problemi, dopo gli incidenti di Monaco e Barcellona, per poter effettivamente valutare i passi avanti della macchina e le sue sensazioni alla guida: “Voglio semplicemente rimettere insieme un fine settimana pulito. Al campionato penseremo più avanti, perché quest’anno le cose possono davvero cambiare tanto di gara in gara. Basta un grande aggiornamento da parte di un team e tutti gli equilibri saltano. La nostra squadra però è in un’ottima posizione, continuiamo a portare aggiornamenti e questo dimostra il nostro impegno e la velocità con cui stiamo lavorando. Credo che abbiamo avuto più weekend con aggiornamenti che senza, e questo è un buon segno”.











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