Il calcio italiano è in lutto: nella notte è morto Franco Baresi. La bandiera del Milan e della Nazionale aveva 66 anni, nel 2025 era stato operato per un nodulo polmonare. Aveva indossato soltanto la maglia rossonera, e per 15 anni era stato capitano della squadra.
Maldini: "Franco è stato il calciatore più forte con cui ho giocato"
"Ciao Franco, oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano?": sono le parole che Paolo Maldini condivide su Instagram nel ricordare Franco Baresi, scomparso oggi dopo una lunga malattia. "Mi hai insegnato a lottare fino all'ultimo respiro, cosa significhino l'attaccamento alla maglia - ricorda Maldini - e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l'esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l'onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre".
Il post del Milan
FOTO | Tutti i volti di Franco Baresi, una carriera con la maglia del Milan cucita addosso
La Curva Sud: '6 per sempre, capitano'
"Inimitabile bandiera rossonera.
6 per sempre, capitano". Così, con una storia su Instagram, insieme alla foto in bianco e nero del volto di Franco Baresi, la Curva Sud del Milan saluta il campione rossonero nel giorno della sua morte. È sempre stato forte il legame tra il tifo rossonero e il suo capitano per eccellenza
Malagò: 'Il calcio italiano perde una delle sue leggende'
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò, il direttore tecnico e presidente del Club Italia Claudio Ranieri e il Ct Roberto Mancini piangono la scomparsa di Franco Baresi. Lo scrive la Federcalcio in una nota. "Il calcio italiano perde una delle sue leggende - dichiara il presidente federale Giovanni Malagò - un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi".
L'omaggio dell'Inter: 'Leadership riconosciuta anche dagli avversari'
Franco Baresi è "una delle figure che più hanno definito la storia della rivalità" con l'Inter, vivendo "ogni confronto con competizione e rispetto". Lo scrive il club nerazzurro sul proprio sito, omaggiando lo storico capitano di Milan e Nazionale, scomparso oggi a 66 anni. "Se ne va Franco Baresi - si legge -, e con lui una delle figure che più hanno definito, per continuità e livello, la storia del derby di Milano. Capitano del Milan, uomo squadra, bandiera, ha costruito la propria carriera su letture difensive e una leadership riconosciuta anche dagli avversari. Nei 35 derby disputati contro l'Inter, il suo nome è diventato sinonimo di misura e affidabilità dentro una rivalità sempre intensa, ma leale. Dall'Inter e da tutto il mondo nerazzurro, il ricordo di un grande avversario, protagonista di sfide che hanno costruito il significato stesso del derby. Con rispetto". Una lunga storia da avversari basata su stima e deferenza, anche in virtù del derby in famiglia con il fratello Giuseppe: "Due capitani, cresciuti insieme e poi divisi da colori opposti, ma uniti da un rispetto mai negoziabile. Il derby, per loro, non è mai stato solo partita: era confronto diretto, responsabilità, ma anche un equilibrio da proteggere. "Cercavamo di lasciarla fuori dalla porta. C'era la preoccupazione che nessuno dei due si infortunasse", raccontava Franco. E poi quella normalità quasi domestica alla vigilia: si scherzava, un modo per alleggerire novanta minuti che per Milano valevano molto più di una partita. Il 2 marzo 1980, nel giorno in cui San Siro venne intitolato a Giuseppe Meazza, quella storia si è condensata in un'immagine precisa: i fratelli Baresi uno di fronte all'altro, dentro uno stadio che diventava simbolo ancora più forte della città e della sua rivalità. Una fotografia che racconta il derby meglio di molte parole. L'ultima, immagine, invece, sempre dentro San Siro: con la Fiaccola Olimpica, portata assieme a Beppe Bergomi. Un derby infinito, un legame con la città indissolubile".
Zanetti: "Buon viaggio Franco, bandiera, capitano e leggenda"
Salvini: 'Baresi eroe rossonero, per me eri e resterai il vero Milan'
"Purtroppo è stato ufficializzato ciò che tutti abbiamo sperato non fosse vero. Franco Baresi. Piscinin. Kaiser Franz. Un simbolo. Uno dei più grandi difensori di sempre. Eroe rossonero, per me eri e resterai il vero Milan, il vero calcio. 6 per sempre Capitano. Vola con la tua curva. Sei stato e resterai la nostra bandiera". Lo scrive sui social il leader della Lega, Matteo Salvini.
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14 ore fa
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