Sul numero di questa settimana vi portiamo alla scoperta del nuovo tecnico del Diavolo. Poi i preliminari della coppa dalle grandi orecchie e lo speciale dedicato al Giro di Francia, con il fenomeno sloveno che punta alla quinta maglia gialla
Ruben Amorim in tre concetti: gestione del gruppo, giovani e calcio spettacolo. E il suo peso si sente già. Moderno e vincente, il nuovo allenatore del Milan arriva dal Manchester United dopo un'ultima stagione negativa per rilanciarsi insieme ai rossoneri. Intanto il primo regalo è già arrivato e cioè Gonçalo Ramos, pagato 70 milioni: l’acquisto più caro nella storia del Diavolo. È dedicata al tecnico portoghese la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.
COVER STORY – Aspettando l’inizio ufficiale dell’avventura italiana di Amorim, che coinciderà con l’inizio del ritiro, vi raccontiamo la sua storia e perché può essere l’uomo giusto per i rossoneri, in cerca di riscatto dopo una stagione che li ha lasciati fuori dalla Champions League. Ma che allenatore è Amorim? Abbiamo intervistato José Boto, ds del Flamengo, che lo conosce bene dai tempi del Benfica: “Gioca un calcio offensivo ma senza rischi”, ha raccontato. E ancora: “È un tipo diretto, però sa ascoltare: la forza di noi portoghesi è aprirci al mondo”. Il titolo vale tutto: "Il mio Ruben sembra Mourinho".
CALCIO - Se la finale di Champions tra Psg e Arsenal vi sembra praticamente l’altro ieri, tranquilli: avete ragione voi. Sapevate però che la nuova edizione della coppa dalle grandi orecchie parte già la prossima settimana? In lizza 52 squadre, resteranno quindi in sette che si aggiungeranno alle magnifiche 29 entrate di diritto nel tabellone principale. E su tutte… una cascata di denaro. Domanda: qual è lo sport di famiglia dei Kroenke? Risposta: vincere. Anzi, stravincere perché, dopo i trionfi americani in basket, hockey, calcio e football, il fondatore Stan e il figlio Josh si sono presi anche la Premier con l’Arsenal. Vi raccontiamo storia, strategie e mantra dell’impero sportivo numero 1 al mondo.
SPECIALE TOUR – Pronti al Tour de France? Questo sabato parte l’edizione numero 113 e, di conseguenza, la rincorsa di Tadej Pogacar ad Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain, i soli ad aver trionfato cinque volte. Anche se Pogi non ama i paragoni col passato: “Però è bellissimo aggiornare la storia. Poi, se uno è leggenda, lo decidono gli altri…”. Dal fuoriclasse sloveno a un fuoriclasse spagnolo, vale a dire Miguel Indurain, che ha vinto cinque maglie gialle consecutive come nessuno prima e dopo di lui: “Il primo avversario di Pogacar sarà il Tour, va sempre forte e conta su una squadra molto ben organizzata”, ci racconta. Sui ricordi in Francia: “La crono in Lussemburgo? Mai andato così forte. E Pantani in salita era davvero pazzesco”. L’intervista completa su Sportweek.
VARIE E STYLE – Spazio quindi al basket con l’intervista a Leandro Bolmaro, che è stato l’anima e il leader emotivo dell’Olimpia dello scudetto nel basket: “Dicono che l’energia sia contagiosa: io gioco sempre forte, se esprimo meno del 100% rischio di farmi male”. Quindi il futuro: “Io capitano? L’importante è esserlo in campo”. L’apertura style è dedicata a Patrick Dempsey, attore statunitense e… pilota: da Hamilton (“Che forti lui e Verstappen”) alla Mille Miglia (“L’avventura che mi manca”), un’intervista a tutto tondo. In chiusura lo speciale orologi, il servizio moda, il fuori carta e i nostri consigli della settimana. Tutto questo e molto altro su Sportweek.










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