Il siciliano si aggiudica il derby italiano con Basile. Fuori gli altri azzurri Manzano e Della Valle
Oscar Maresca
3 luglio - 19:25 - MILANO
Il campione in carica Marco Cecchinato è l’unico azzurro ancora in corsa nell’Aspria Tennis Cup 2026 - Trofeo BCS. Con quattro italiani impegnati oggi nei quarti di finale, soltanto il tennista siciliano è riuscito ad approdare in semifinale, aggiudicandosi il derby con Basile. Niente da fare per Juan Cruz Martin Manzano ed Enrico Dalla Valle, che lasciano il torneo. Saluta Milano anche la testa di serie numero 1, Francisco Comesana, sconfitto dallo spagnolo Rincon dopo un’infinita lotta di 3 ore e 40 minuti. Domani, sabato 4 luglio, in programma le semifinali all’Aspria Harbour Club: si parte alle 12 con Heide-Cecchinato, poi a seguire Rincon-Diaz Acosta.
Speranza Cecchinato
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Ad aprire il programma sul Campo Centrale è stata la sfida Heide-Dalla Valle. Una battaglia di potenza e nervi durata 3 ore e 5 minuti, con la vittoria del brasiliano per 7-6 7-6. Bravo comunque l’azzurro a lottare su ogni punto confermando l’ottimo momento di forma, in quello che è stato il sesto quarto di finale stagionale a livello Challenger. Il match si è deciso in pochissimi episodi, con l’italiano che ha annullato quattro match point prima di capitolare al secondo tie-break. Alla fine a spuntarla è stato Heide, che dà seguito agli ultimi ottimi risultati ottenuti nei Challenger tra aprile e giugno: due vittorie e una finale, con il best ranking raggiunto appena due settimane fa. “È stata una partita davvero tosta, abbiamo giocato molto bene. Non era facile vincere oggi, contro un giocatore di casa, sono molto contento di aver raggiunto la semifinale. Per me è la prima volta a Milano e mi sto trovando molto bene, anche la città mi piace molto”, le parole del brasiliano a fine match. Adesso, per Heide arriva un altro italiano: Marco Cecchinato. Il siciliano non ha dovuto faticare contro la wild card Basile, ritiratosi in svantaggio 6-1 3-0 per un problema alla schiena. “Mi faceva troppo male, soprattutto al servizio, non riuscivo a giocare e non aveva senso andare avanti”, le parole di uno sconsolato Basile al termine della partita.
Fuori Comesana
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L’altra semifinale sarà tra Rincon e Diaz Acosta. Il primo ha compiuto l’impresa superando 6-4 5-7 7-6 Comesana, testa di serie numero 1 e avanti in classifica di ben 170 posizioni. Una battaglia di 3 ore e 40 minuti destinata a entrare nella storia dell’Aspria Tennis Cup-Trofeo BCS. Bravissimo Rincon a non mollare, mettendo a segno una doppia rimonta: prima da 4-1 sotto nel terzo set, poi da 0-4 nel tie-break decisivo. “Sono davvero distrutto, è stato un match devastante – ha detto Rincon a fine partita –. Ora devo solo riposarmi e recuperare, domani gioco con un altro argentino e sarà ancora molto dura”. L’altro argentino è appunto Diaz Acosta, che arriva in semifinale decisamente più fresco avendo superato agevolmente la pratica Martin Manzano: 6-0 6-2 il risultato senza appello, con l’italiano che ha subìto la maggiore esperienza dell’avversario. Da segnalare, nel torneo di doppio, la bella finale raggiunta dalla coppia tutta italiana composta da Francesco Forti e Filippo Romano: i due hanno sconfitto 6-3 6-1 Kravchenko/Sanchez Quilez e affronteranno domani in finale il duo indiano Banthia/Kadhe.











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