Il no a piazza del Popolo: 'Salviamo la costituzione'

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Il fronte del No chiude a Piazza del Popolo a Roma la campagna per il referendum sulla giustizia. 'Anche questa volta salviamo la Costituzione', dice dal palco Rosy Bindi. Alla manifestazione
tutti i leader del campo largo - da Schlein a Conte a Fratoianni e Bonelli, al segretario della Cgil Landini - e i rappresentanti dei Comitati per il No. In piazza una grande bandiera della pace
e le note di 'C'è chi dice no' di Vasco Rossi. Dirà invece 'convintissimamente sì' alla riforma Nordio della giustizia Pier Silvio Berlusconi, 'non per motivi politici ma di civiltà e di
modernità: considero questo voto un passaggio importante per essere al passo con i tempi, per un Paese democratico, civile e moderno', dice il presidente di Mfe. Interviene l'AgCom e chiede
un riequilibrio a favore del No a Rete 4 e Nove. Appello al voto da sei associazioni di imprese tra cui Confindustria.

Con una cover di 'C'è chi dice no' di Vasco Rossi, il cantante Piji ha aperto in piazza del Popolo a Roma la manifestazione per il No al referendum. Saliranno sul palco i leader del campo largo, Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5s), Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per Avs, oltre al segretario della Cgil Maurizio Landini, artisti e promotori dei comitati per il No.

Davanti al palco sventola una enorme bandiera arcobaleno per la pace. In piazza, oltre alle bandiere dei partiti ci sono anche quelle dell'Anpi e della Cgil, cartelli dei sindaci per il no e della Palestina. "Votiamo no, lasciate in pace la Costituzione", uno degli slogan. 

Schlein: 'Ogni voto può fare la differenza sul referendum'

"Mancano pochi giorni a questo referendum, non c'è il quorum, quindi ogni voto può fare la differenza e noi chiediamo alle persone di partecipare, di informarsi, noi chiediamo di votare no ad una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini, ma indebolisce l'indipendenza dei giudici. Quindi noi votiamo convintamente no per difendere la nostra Costituzione". Lo dice la segretaria Pd Elly Schlein a margine della chiusura della campagna per il No al referendum, a piazza del Popolo, a Roma. "Se vince il No ci evitiamo una riforma pericolosa e sbagliata per i cittadini".

Fratoianni (Avs), non sanno che pesci pigliare e fanno i tutorial sul referendum

Il video tutorial di Meloni? "Mi pare che sono un poco disperati, ormai non sanno più che pesci pigliare, passano dall'annuncio del pericolo stupratori in libertà e bambini strappati alle braccia della madre ai video tutorial". Lo dice Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana e deputato di Avs, a margine del comizio del fronte del no a piazza del Popolo, a Roma.

"Mi pare che questo sia un po' la fotografia dello stato della maggioranza del governo: fanno solo campagna per il referendum, ma c'è una guerra. Forse se si occupassero anche della guerra e di come evitare che gli effetti della guerra criminale scatenata dal suo amico Trump si ripercuotano in modo così pesante sulle spalle degli italiani sarebbe bene. La verità è che 24 ore al giorno" Meloni "si occupa del referendum perché sono terrorizzati".

Gualtieri sul palco con i sindaci, 'La Carta non deve essere manomessa'

"Dobbiamo difendere con le unghie e con i denti l'autonomia e l'indipendenza della magistratura dalla politica. I cittadini lo hanno capito e andranno a votare no, anche tanti elettori di centrodestra. Non permettiamo che la Costituzione sia manomessa con colpi di mano a maggioranza". Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri dal palco della manifestazione di chiusura della campagna per il no al referendum. Gualtieri è salito sul palco insieme ad altri sindaci in fascia tricolore. 

In piazza gli interventi di Guerritore a Pif per il no

"Io voto scegliendo di difendere la nostra Costituzione" contro la "concentrazione dei poteri". Lo ha detto Monica Guerritore dal palco della chiusura della campagna per il no al referendum. Proiettato anche il videomessaggio di Pif per il no. 

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