I laziali divertono i pochi presenti allo Stirpe e vincono 4-1. Affronteranno ai sedicesimi la vincente tra Sassuolo e Cesena
Altre quattro partite del primo turno di Coppa Italia in programma oggi: Frosinone-Juve Stabia 4-1, Genoa-Ascoli in corso, Verona-Entella alle 20.45 e Lazio-Mantova alle 21.15.
frosinone-juve stabia 4-1
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(dal nostro inviato Roberto Maida) Quattro gol, due dei quali segnati da un indemoniato Kvernadze, e tre legni. Il Frosinone riparte da dove si era fermato, battendo la Juve Stabia: a maggio era stato l’allungo decisivo per il ritorno in A, a Ferragosto vale il pass che vale i sedicesimi di Coppa Italia contro la vincente tra Sassuolo e Cesena. Nonostante la rosa ancora incompleta, la squadra di Alvini ha divertito i pochi spettatori presenti allo Stirpe. Ha concesso qualcosa di troppo all’avversario, costringendo Palmisani a un paio di interventi prodigiosi, ma nel complesso ha completato facilmente la missione regalando il primo sorriso alla nuova proprietà americana. Incoraggiante il debutto del grande acquisto estivo, il nazionale austriaco Romano Schmid, investimento record per la storia del club (8,5 milioni): quando andrà a regime sarà un innesto molto prezioso per la lotta salvezza. Le reti della qualificazione però sono venute tutte dal vecchio gruppo: prima Kvernadze, assistito dall’algerino Ghedjemis, poi l’idolo ciociaro Cichella da lontano e infine il bomber Raimondo hanno sistemato la pratica prima dell’intervallo. La Juve Stabia? Ha sprecato il possibile 0-1 con Candellone, poi ha pagato la palese inferiorità dell’organico: il nuovo allenatore De Giorgio, appena arrivato dal Potenza, aspetta almeno 6 rinforzi per competere in Serie B, campionato in cui già partirà penalizzato di 2 punti per le irregolarità amministrative della scorsa stagione. Nella ripresa ha ammorbidito lo scarto, sempre con il capitano Candellone, quando il Frosinone ha abbassato le pressioni. Ma non aveva né i mezzi né le forze per riaprire la partita, tanto più che ha chiuso in 10 per il rosso diretto al subentrato Fernandes. Kvernadze ha invece ristabilito le distanze firmando la sua doppietta.










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