Dopo Barcellona lo spagnolo è stato costretto a rinunciare anche al torneo di casa. L'azzurro quindi potrà conservare il suo vantaggio fino agli Internazionali o scegliere di incrementarlo giocando in Spagna dove non ha nulla da difendere
E ora Jannik può davvero allungare in classifica. L'infortunio di Carlos Alcaraz e la rinuncia al torneo di Madrid danno all'altoatesino la possibilità di dare uno strappo pesante in classifica. Se Sinner, come sembra, dovesse partecipare al 1000 spagnolo (arriverà in città a ore), vincendolo potrebbe arrivare agli Internazionali di Roma e poi al Roland Garros (suo grande obiettivo per il 2026) con un vantaggio notevole su Alcaraz, che potrebbe essere così grande da metterlo in tranquillità anche in vista di Wimbledon e della trasferta estiva negli Stati Uniti.
A Roma da n.1
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Di sicuro c'è che Sinner arriverà al Foro Italico per il secondo anno di fila da numero uno del mondo, qualsiasi sia la sua decisione per Madrid. L'azzurro ha attualmente 390 punti di vantaggio su Alcaraz, con lo spagnolo che non giocherà da nessuna parte fino a Roma. Jannik non ha punti da difendere nel 1000 che si giocherà a partire da lunedì alla Caja Mágica, e dunque la possibilità di incrementare di altri 1000 punti il vantaggio sul rivale murciano. Se Sinner dovesse così vincere il quinto 1000 di fila (sarebbe l'unico nella storia ad esserci riuscito), arriverebbe a Roma con 1390 punti di vantaggio, con Alcaraz che dovrebbe difendere 3000 punti tra il Foro e Parigi contro i 1950 di Sinner (frutto delle due finali del 2025). Anche tra gli Internazionali e il Roland Garros, dunque, l'italiano avrebbe l'opportunità di recuperare ancora punti nei confronti del numero due del mondo, mentre il murciano, per non perdere ulteriore terreno, è costretto a realizzare la seconda doppietta di fila tra Foro e Slam francese.
I 50 punti di Halle già scartati
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Sinner dunque ha la concreta possibilità, viste le condizioni di Alcaraz, di dare uno strappo pesante alla classifica per affrontare Wimbledon, dove difende il titolo, sicuro o quasi di tenere il primato. Anche perché i punti da difendere per lo spagnolo non sono finiti dopo il Roland Garros. Il murciano, infatti, deve difendere, oltre alla finale di Wimbledon, anche 500 punti della vittoria del 2025 al Queen's, mentre Jannik dopo Parigi e prima dei Championships non ha punti da difendere, essendo usciti a Montecarlo anche i 50 punti di Halle, per l'ottavo perso contro Bublik. Il motivo? Per il ranking vengono considerati i risultati acquisiti nei quattro Slam, negli otto Masters 1000 obbligatori (Montecarlo non è obbligatorio), i migliori sei risultati ottenuti tra il Principato, i tornei 500 e 250, la United Cup e le Atp Finals. Sinner, facendo entrare i punti di Montecarlo, è stato "costretto" a scartare il quarto peggior risultato nei 500 delle ultime 52 settimane, ovvero gli ottavi di finale di Halle, e i conseguenti 50 punti.









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