Il Como fa sul serio: offertona al Chelsea per Chalobah. I dettagli

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Fabregas punta a rinforzare il reparto arretrato col centrale dei Blues: proposta di 25 milioni, richiesta a 30. L'alternativa è Davinson Sanchez, colombiano del Galatasaray

Non c’è tempo di dormire sugli allori, il mercato non lo permette. Dopo avere piazzato il colpo Nico Paz, il Como prosegue nel suo piano di rinforzamento della rosa in vista della stagione che lo vedrà impegnato in Champions per la prima volta nella storia. La priorità è il centro della difesa. L’obiettivo numero uno è Trevoh Chalobah, 26 anni, di proprietà del Chelsea, attualmente impregnato al Mondiale con la nazionale inglese. Fabregas ha fissato l’inizio del ritiro verso la metà di luglio e vuole avere subito un organico pressoché al completo. Il lavoro sui nuovi è fondamentale, la “mentalizzazione” gioca un ruolo fondamentale per il suo sistema di lavoro molto complesso, dal punto di vista tattico e comportamentale.

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Al momento lo spagnolo può contare solo su due certezze al centro della difesa, Ramon e Kempf. Il brasiliano Diego Carlos, che si è alternato con il tedesco per tutta la scorsa stagione, è tornato al Fenerbahce per fine prestito. Poi c’è Goldaniga, reduce da un lungo infortunio e che difficilmente rientrerà nelle rotazioni principali. Da non sottovalutare Andres Cuenca, giovanissimo centrale di scuola Barcellona già comprato a gennaio e nel frattempo parcheggiato al Gijon. Giovanissimo, è un classe 2007 di grandissima prospettiva, con doti tecniche eccellenti nell’impostazione e nel far ripartire l’azione, caratteristica fondamentale per il credo tattico di Fabregas. Che difficilmente sui giovani sbaglia, ma è pur sempre un punto interrogativo.

duttile

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Diverso il discorso di Chalobah, che ha già una solida esperienza. Sono 117 le partite di Premier nelle gambe, 29 di Ligue 1 con il Lorient e soprattutto 17 gettoni in Champions. Perfetto per lo stile di gioco del Como: come Ramon, alle buone doti fisiche e atletiche (è alto 1,92) unisce una velocità di base e una proprietà tecnica sopra la media per il ruolo. Essendo nato centrocampista, è ideale per la costruzione dal basso, con percentuali di passaggi riusciti attorno al 90 per cento. E cosa ancora più importante, può fare anche il braccetto di destra nella difesa a tre. Fabregas a fine della passata stagione aveva lasciato intendere l’intenzione quest’anno di provare con più frequenza sistemi alternativi rispetto al suo prediletto 4-2-3-1, soprattutto in vista delle sfide di Champions. Ecco che allora nei giorni scorsi era stata recapitata un’offerta al Chelsea di 25 milioni di euro più 2 di bonus. I Blues ne avrebbero richiesti 30 più 5, forti della folta schiera di corteggiatori per il nazionale inglese. Poi, la maggior parte del tempo e delle energie del ds Charlie Ludi è confluita nell’affare Paz. 

Congo DR's forward #17 Cedric Bakambu and Colombia's defender #23 Davinson Sanchez fight for the ball during the 2026 World Cup Group K football match between Colombia and Democratic Republic of Congo at the Guadalajara Stadium in Zapopan on June 23, 2026.  (Photo by Ulises RUIZ / AFP)

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A questo proposito, l’impegno economico pattuito con il Real per ricomprare il fuoriclasse argentino (60 milioni di euro però versabili in quattro anni) potrebbe modificare i piani e indurre il Como a concentrarsi su profili meno costosi. Come quello di Davinson Sanchez, difensore centrale colombiano in forza al Galatasaray, anche lui impegnato al Mondiale. Un elemento che era stato già seguito la scorsa estate e che oggi è tornato in scena. I turchi valutano il cartellino del trentenne difensore intorno ai 18 milioni. Stile sostanzialmente diverso a quello di Chalobah: è più uno stopper vecchio stampo. Forte nei duelli aerei e nei contrasti corpo a corpo. Cerca con meno frequenza l’uscita individuale palla al piede e preferisce appoggiarsi ai centrocampisti. Ma compensa con la maggiore esperienza internazionale: 68 presenze tra Champions ed Europa League e 65 con la Colombia. Leader nel Galatasaray e nel Tottenham, palcoscenici caldi: è abituato a gestire la pressione. Il top per guidare una difesa giovane come quella di Fabregas.

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