Grok, il chatbot di intelligenza
artificiale del social X, è ancora al centro di polemiche. Dopo
gli elogi a Hitler dello scorso luglio e le risposte antisemite
di inizio dicembre, adesso l'IA permetterebbe di modificare
senza consenso foto reali di persone, inclusi minori e donne,
eliminando i vestiti e creando scene provocanti. Poche righe di
testo, inserite nel chatbot, per generare le grafiche vietate
dai concorrenti più rinomati, da ChatGpt a Gemini.
Il sito specializzato The Verge spiega che la problematica
nasce a seguito di un aggiornamento del modello diffuso il 29
dicembre. Prima di allora, Grok poteva già modificare foto e
creare video ma con maggiori restrizioni. La funzione è attiva
per qualsiasi foto pubblicata sul social, cliccando su 'modifica
immagine' del menu che accompagna ogni post.
"X è stato invaso da grafiche di bambini e donne in bikini e
in situazioni provocanti", scrive The Verge. "Non sono esenti
leader mondiali e celebrità, che hanno visto le loro immagini
utilizzate in maniera impropria da Grok".
Gli utenti hanno segnalato i deepfake attraverso vari organi
di informazione, tra cui Metro e PetaPixel. Proprio PetaPixel
riporta un post emblematico, poi cancellato dalla piattaforma,
in cui l'IA ha modificato la fotografia di due ragazzine
adolescenti, vestendole in modo inappropriato. Il chatbot
avrebbe riconosciuto l'errore, invitando l'utente a segnalare
l'accaduto all'Fbi.
Alla richiesta di commento di Reuters, xAi, la società che
sviluppa Grok, ha risposto "le bugie dei media tradizionali"
mentre il proprietario di X, Elon Musk, ha ripubblicato la foto
di un tostapane in bikini con la didascalia "Grok può mettere un
bikini su tutto".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 giorni fa
4











English (US) ·