il ragazzo si farà
Contenuto premium
Uno segna a raffica, fra Primavera, Serie C e Youth League. L'altro s'è piazzato sulla fascia con personalità e calcia le punizioni meritandosi il paragone con il titolare di Inzaghi
Andrea Barilaro
5 marzo - 13:11 - MILANO
Jamal Iddrissou, il Marcus Thuram della Primavera dell’Inter. “Mi ispiro a lui, ho la fortuna di poterlo ammirare da vicino”, ha detto il baby nerazzurro. In tre parole: straripante, letale, duttile. Mattia Marello, il Federico Dimarco della Primavera dell’Inter. Esterno sinistro, mancino da Serie A e una certa propensione a staccarsi dai blocchi: prende, parte e tanti saluti. Chiamateli “belli di notte”: come Zibì Boniek si accendeva nelle serate di Coppa dei Campioni, i due baby nerazzurri hanno trascinato l’Inter ai quarti di Youth League. Marello si è travestito da Dimash: punizione a giro sotto l’incrocio, come quella di Federico contro il Dortmund. Iddrissou ha fatto pure meglio: tre gol, due nel primo tempo e uno nel secondo. Insieme a Matias Mancuso (altro da tenere d’occhio), gli eroi del pazzo 5-3 al Betis Siviglia.








English (US) ·