Partecipare a un satellite ha il grande vantaggio di partecipare ad un torneo, investendo molto meno del costo d'iscrizione. Per anni abbiamo partecipato a "sat" con classifica ma da un po' di tempo esistono quelli denominati "WYS @". Cosa significa l'acronimo e cosa cambia in questi satelliti. Scopriamolo insieme
E' stata una piccola rivoluzione silenziosa che però in tanti hanno apprezzato. I tornei satellite non finiscono di certo sulle copertine dei siti specializzati ma un importante cambiamento ha portato a sviluppare nuove strategie. Ecco come funziona il satellite a stack e non a posizione
SATELLITI "CLASSICI" CON BOLLA E CLASSIFICA
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Il boom mediatico dei satelliti risale a tanto tempo fa quando Chris Moneymaker vinse il Main Event WSOP da 10.000 dollari d'iscrizione investendo molto, molto meno denaro grazie, appunto, ai satelliti. Piccolo riassunto del funzionamento classico: si paga una piccola quota d'iscrizione, si genera un montepremi che va a copertura del buyin dell'evento per il quale è stato organizzato il satellite. Il numero di ticket viene fuori dalla divisione tra l'ammontare del montepremi diviso il costo del torneo "più grosso". Per tanti anni la struttura è sempre stata la stessa ovvero identica a un torneo "qualsiasi". C'erano 10 ticket in palio e 200 giocatori iscritti? Vincevano i primi 10 classificati. Il momento della bolla poteva essere molto lungo. Finire primi o (come nell'esempio) decimi non cambiava. A livello di strategia per tanti "medi classificati" era solo questione di attesa. Immaginiamo di essere terzi in chips con 11 giocatori rimasti, 10 ticket in palio, e due giocatori corti (ovvero con uno stack ridotto). In questa situazione possiamo tranquillamente passare coppia d'assi nel preflop! Il perché è presto spiegato: se prima di noi il chipleader è andato allin, è inutile rischiare di essere "scoppiati" da qualcuno che ci copre in chips. Con due giocatori corti il nostro terzo posto provvisorio ci dà una percentuale di vittoria del ticket vicinissima al 100%
COME FUNZIONA IL NUOVO SATELLITE A STACK
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Da un po' di tempo a questa parte, tanti tornei importanti hanno modificato in maniera radicale la struttura dei satelliti. Non esiste più una classifica ma si vince con lo stack. Quando leggete la dicitura "Satellite WYS @" siamo di fronte a questa nuova concezione. WYS significa Win your seat, ovvero vinci la tua sedia (all'evento principale). La chiocciolina, seguita sempre da un numero ci dice a che punto siamo automaticamente qualificati. Ecco come funziona. Un WYS @ 100.000 si traduce in "vinci il ticket se raggiungi uno stack di 100.000 chips! Non ci si deve più classificare ma si deve agire sempre. A fronte di uno stack iniziale (ad esempio di 30.000 chips) dobbiamo accumulare gettoni fino alla soglia richiesta. Non è importante il quando. Possiamo vincere il nostro biglietto anche dopo sole 4 mani, a patto di arrivare alla quota richiesta. Una volta raggiunta, ci alziamo dal tavolo e il nostro stack viene ritirato. Capite bene che la strategia cambia in maniera radicale. Bisogna allargare i range, identificare gli avversari da puntare e, volendo, decidere di non giocare mani contro players che riteniamo troppo forti. La fase "di attesa" dei satelliti classici non esiste più. Il gioco è molto più attivo e dinamico. I giocatori passivi faranno un po' più di fatica ma dall'altra parte in molti entreranno in gioco con mani marginali nella speranza di aumentare il proprio stack. Il tavolo finale di questi satelliti di nuova concezione sarà composto magari da 8 giocatori che si devono giocare solo due ticket: se dopo 5 mani due players raggiungono la quota richiesta, tutto finisce...anche se ci sarebbero, in teoria ancora 3 o 4 attori al tavolo








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