I record di Haaland? Uno è speciale: è primatista mondiale di... salto in lungo da fermo Under 6!

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A 5 anni il campione norvegese saltò 1.63 nella sua Bryne, quando pare che i coetanei viaggino all’incirca sui 30-40 cm. Record eguagliato da un piccolo finlandese 4 anni dopo

Ormai non c’è praticamente più nulla che possa stupirci, quando si parla di Erling Haaland. Non il ruolo ormai universalmente riconosciutogli di capo dei Vichinghi che hanno invaso il Mondiale, non i 7 gol con cui è in agguato su Messi, Mbappé e Kane per un’altra corona, quella cannoniere principe. Né ci sorprende l’apparente nonchalance con cui li segna. E dunque dovrebbe sembrarci normale scoprire che detentore di un record lo è già. Magari fa un po’ sorridere che si tratti di un primato di atletica leggera. Non una cosa locale, provinciale, nemmeno nazionale: un record del Mondo. Che ci crediate o no. Lo aveva segnalato tempo fa il Mirror. Ora c’è anche una lista internazionale che conferma. Erling Brut Haaland è detentore del record del Mondo di salto in lungo da fermo Under 6. Cioè a 5 anni ha saltato 1.63, quando pare che i coetanei viaggino all’incirca sui 30-40 cm. Risulta in alcune liste di primati giovanili, dove si dice che il record è in condivisione, con un finlandese, Roope Tyynismaa, che avrebbe eguagliato la misura di Haaland quattro anni dopo, nel 2010. Tyynismaa, raggiunto nel 2020 da alcuni media del suo paese, ha confermato l’attività e il salto, confessando tuttavia di essere totalmente ignaro di detenere un record. Il sito age-records tuttavia conferma che Erling Braut Haaland, indicato con tanto di data di nascita, il 6 gennaio 2006, a Bryne, la sua città, ha saltato 1.63. Non è dato a sapere quanti pratichino il salto in lungo da fermo e nemmeno chi registri le misure dei bimbi di 5 anni, resta la conferma del sito specializzato: da vent’anni nessun bambino prodigio ha saltato più del piccolo Erling.

pallamano e sci di fondo

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Vero è che Haaland da piccolo ha praticato diversi sport. I suoi genitori sono stati atleti di alto livello. Il padre Alf-Inge Haaland, come è noto, è stato a sua volta nazionale norvegese di calcio, ha giocato nel Nottingham Forest, nel Leeds – dove infatti è nato Erling – e, come avrebbe poi fatto il figliolo, nel Manchester City. Sua madre, Gry Marita Braut, è stata campionessa norvegese di eptathlon. Suo prozio Gabriel Hoyland è una leggenda del Bryne FK, la squadra della loro cittadina, nel sud-ovest della Norvegia, non lontana da Stavanger, per cui ha giocato 596 partite, con 165 gol, e ha anche 23 presenze e 3 gol con la nazionale della Norvegia. Il figlio di Gabriel, Geir Dahle Hoyland, uno dei migliori amici di Erling, gioca nel Rosseland BK, in quinta serie norvegese. Anche altri due cugini per parte materna, Albert Tjaland e Jonatan Braut Brunes, sono calciatori. Tjaland fino a due anni fa era al Molde, era è anche lui al Rosseland BK di Bryne, la loro città. Braut Brunes è nel campionato polacco col Raków Czestochowa. E peraltro Erling, fenomeno col pallone fin da piccolo, se la cavava anche nello sci di fondo ed era un gran giocatore di pallamano. Sport molto praticato in inverno, quando i campi da calcio erano coperti di neve. Anche per quella che era la filosofia del suo tecnico nelle giovanili del Bryne FK, Alf Ingve Berntsen, che incoraggiava i suoi giovani calciatori a praticare altri sport oltre al calcio per migliorare movimenti e il modo di pensare. : “Il campo da pallamano – diceva loro – è più piccolo, le partite sono più brevi, e tu devi imparare a prendere decisioni più rapidamente”. Il celebre allenatore islandese Thorir Hergeirsson, due ori olimpici alla guida della Norvegia donne, abitava vicino a Bryne e ha visto spesso il giovane Haaland giocare a pallamano. Lo aveva raccomandato ai tecnici federali delle giovanili.

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