Dopo un inizio 2026 difficile, Matteo piega il polacco 6-4 6-4 dopo essere stato indietro di un break in entrambi i set. Agli Internazionali, con wild card, sarà una mina vagante nei primi turni
Pellegrino Dell'Anno
3 maggio - 17:24 - MILANO
L’aria di mare, unita al calore del pubblico italiano, fa decisamente bene a Matteo Arnaldi. È lui il campione del Challenger 175 di Cagliari, dopo aver battuto un avversario di rilievo come Hubert Hurkacz per 6-4 6-4. Il ligure è il terzo giocatore a vincere questo torneo come Challenger, succedendo nell’albo d’oro a Humbert (2023) e Navone (2024), dopo che il torneo non si era disputato nel 2025. La kermesse sarda è la terza competizione maschile più importante, dopo le Atp Finals e il Masters 1000 di Roma, a svolgersi su territorio italiano. Ed è, naturalmente, il titolo più prestigioso della carriera di Arnaldi, che non ha mai vinto un trofeo a livello Atp. È invece il quinto titolo Challenger, quarto sulla terra, dove ha ottenuto anche un quarto di finale a livello Masters 1000. E battendo Hurkacz, un ex top 10, ha dimostrato di poter ancora vincere partite importanti in maniera consistente.
Il match
—
A partire meglio è però Hurkacz, che prende le misure ad Arnaldi e piazza il break già nel quarto game. Matteo però non si scoraggia, e inizia a muovere il polacco, concedendogli meno riferimenti possibili. Dall’1-3 vince quattro game di fila per portarsi in vantaggio, mentre la partita si accende tra la gioia del pubblico, entusiasta per l’intensità e il livello di gioco espresso da entrambi. Il primo set parla però azzurro, con Arnaldi che spingendo, bene anche con il dritto, forza un errore del polacco (a secco di ace) per chiudere 6-4. Il secondo set si apre in maniera uguale al primo, con Hubi che piazza subito il break per portarsi in vantaggio e tentare la fuga. Ma ancora una volta l'elasticità e la fisicità di Arnaldi finiscono per fare la differenza. Il ligure va sotto 2-0, ma da lì prende in mano le redini dell'incontro, vincendo quattro giochi di fila aiutato da 7 vincenti e quasi il 70% di punti vinti con la prima. Salva una decisiva palla break nell'ottavo game, per andare poi a chiudere con un doppio 6-4 e scatenare una gioia che sa quasi di liberazione.
Importanza
—
Vincere questo Challenger 175 permette infatti ad Arnaldi di tenere salda una buona posizione in classifica, ammortizzando i 200 punti persi, eredità del quarto di finale a Madrid del 2025. Iniziava la settimana da n.103 della classifica Atp, in questo modo scenderà soltanto di tre posizioni, fermandosi al n.106. Ma soprattutto potrà arrivare forte di una rinnovata fiducia agli Internazionali d’Italia, dove sarà in tabellone grazie ad una wildcard. Una settimana da sogno, con tre top 100 battuti e ben due match vinti in rimonta, mostrando spirito da lottatore e la grinta che ne hanno contraddistinto i migliori momenti. Aveva iniziato male il 2026, fermandosi spesso anche a causa di un problema al piede. La settimana sarda, da un punto di vista tanto fisico quanto mentale, ha restituito una versione sana e sopratutto competitiva dell'azzurro. Che a Roma potrebbe anche essere una mina vagante nei primi turni. Con l'obiettivo di rientrare in top 100, sognando anche qualcosa in più, nuovamente realistico e concreto.








English (US) ·