Gli azzurri, al debutto, di fronte agli 11.251 spettatori di Santa Giulia, sono sconfitti 5-2 subendo 2 gol a fine partita. Domani c'è la Slovacchia
Una partita miracolosa, da far stropicciare gli occhi. L’Italia, all’esordio olimpico, come da copione è battuta dalla Svezia. Ma se la gioca fino a poco più di quattro minuti dal termine, quando il risultato dice di un non preventivabile 3-2 a favore della Nazionale delle Tre Corone. Poi gli uomini in maglia gialla siglano il 4-2 e il 5-2 (2-1, 1-1, 2-0) conclusivo. Ma l’Italia - la piccola Italia dell’hockey ghiaccio - esce dalla pista del Santagiulia a testa altissima. Per dire: il Blue Team, sotto 4-2, per provare il tutto per tutto, disputa gli ultimi 3’09” senza portiere, con un uomo di movimento in più. A porta vuota subisce il gol della staffa. Ma dagli 11.251 spettatori sugli spalti, solo (meritatissimi) applausi.
in vantaggio
—
L’Italia, contro una squadra che schiera 25 giocatori Nhl su 25, va addirittura in vantaggio. Filip Gustavsson, goalie dei Minnesota Wild, non trattiene un disco innocuo, perde anche il bastone e, sul rimpallo, è bravo Luca Frigo, 32enne attaccante del Bolzano, ad andare in gol. È il 4’14” del primo periodo e par di sognare. Ci vogliono cinque minuti perché la Svezia si riprenda. Il pareggio, a un secondo dalla fine di una situazione di superiorità numerica (c’è Dustin Gazley in panca puniti) porta la firma di Gabriel Landeskog. Il suo tiro, violentissimo, taglia il campo in due. Gli scandinavi premono sull’acceleratore. Ma non concretizzano. Passano in vantaggio solo 17’53” con Gustav Forsling.
che difesa
—
L’Italia sale ancora sugli scudi dopo il primo intervallo: trascorrono soli 37” del tempo centrale e Matt Bradley regala ai suoi il pareggio. Gli ospiti sembrano storditi. Attaccano a testa bassa, ma senza concretezza. La difesa tricolore, invece, è impenetrabile. Capitola solo al 36’46”, per mano di William Nylander. La Nazionale azzurra guidata dal ct Jukka Jalonen, campione uscente a guida della sua Finlandia, perde il portiere titolare Damian Clara per infortunio. Tocca al milanese Davide Fadani. Il resto (60 tiri a 22 per la Svezia) è storia. Venerdì gli azzurri (a Rho Fiera alle 12.10) sfideranno la Slovacchia, al debutto vincitrice proprio sulla Finlandia per 4-1. Intanto, buonissima la prima.









English (US) ·