GP Olanda, Norris primo anche nelle FP2. Hamilton 6°, Stroll e Albon a muro

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Alonso si mette in mezzo alle due McLaren in seconda posizione. Piccolo miglioramento per le Ferrari dopo le terribili FP1

Marco Bruckner

29 agosto 2025 (modifica alle 17:16) - MILANO

Un venerdì nel segno di Lando Norris. Dopo essere stato il più veloce nelle FP1, l’inglese della McLaren ha chiuso in testa anche la seconda sessione di prove libere. Dietro di lui, a meno di un decimo, Fernando Alonso. Terzo Oscar Piastri, anche lui a meno di un decimo dal compagno di squadra. Alle spalle dell’australiano c’è George Russell. Proprio questi due piloti hanno rischiato un incidente in pit lane: Piastri, che stava rientrando ai box, ha infatti cambiato direzione all’ultimo su indicazione di un meccanico McLaren, costringendo il pilota Mercedes a una frenata improvvisa in fast lane. L’episodio verrà investigato dalla direzione gara al termine della sessione. Quinto il padrone di casa Max Verstappen, che ha chiuso davanti a Lewis Hamilton, primo delle due Ferrari. Settimo Yuki Tsunoda, dietro di lui Charles Leclerc. In nona posizione Franco Colapinto, chiude la top 10 Nico Hulkenberg.

PRIMA METà DI SESSIONE

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Molti piloti sono scesi subito in pista per poter completare qualche giro con la pista asciutta, dato che era prevista pioggia nel corso della sessione. Alcune gocce sono iniziate a cadere in pit lane all’inizio dell’attività sul tracciato, ma la pioggia non è mai stata tanto intensa da costringere i piloti a montare le gomme da bagnato. A 49 minuti dalla fine Lance Stroll è finito a muro in curva 3, danneggiando pesantemente la sua monoposto. Quest’ultima è rimasta in mezzo alla pista, motivo per cui i commissari hanno esposto la bandiera rossa, interrompendo la sessione. Il canadese, dopo l’incidente, ha comunicato in radio al suo team di stare bene. La sessione è ripresa a 37 minuti dal termine. La pista era ancora asciutta e dunque molti piloti sono scesi nuovamente in pista. Dopo pochi minuti la monoposto di Isack Hadjar si è fermata a causa di un problema di affidabilità: per questa ragione si è entrati in regime di Virtual Safety Car.

SECONDA METà DI SESSIONE

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Il regime di VSC è terminato a mezz’ora dalla fine della sessione. A questo punto in testa c’era Bearman con gomma morbida, seguito da Norris con la gialla e Bortoleto, che invece aveva la morbida. Pochi minuti dopo Hulkenberg si è messo in testa. Testacoda per Hamilton a 27 minuti dal termine: l’inglese è però riuscito a riprendere il controllo della monoposto, evitando le barriere. A 24 minuti dalla fine Norris è salito in prima posizione, chiudendo il giro in 1.09.890, con Alonso dietro di lui a meno di un decimo. Entrambi hanno completato il loro tentativo con mescola morbida. Lo stesso vale per Piastri, terzo dopo il suo giro veloce, e per i ferraristi Hamilton e Leclerc, rispettivamente sesto e ottavo dopo i loro tentativi. Il padrone di casa Verstappen ha fatto invece segnare il quinto tempo. Quando mancavano 21 minuti al termine della sessione Alex Albon è finito a muro in curva 1, il che ha portato i commissari a esporre nuovamente la bandiera rossa. A 14 minuti dal termine è ricominciata l’attività in pista.

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