"Got, got, need". Ovvero "celo, celo, manca": la cantilena che da generazioni accompagna la caccia alle figurine quest'estate risuona anche negli Stati Uniti, dove la passione per l'album dei Mondiali della Panini sta raggiungendo livelli record.
"C'è un'energia diversa attorno a questa edizione", ha detto alla radio pubblica Npr Jason Howarth, vicepresidente marketing di Panini America, che calcola un andamento delle vendite in Usa "di tre a cinque volte superiore a quello del 2022". Alcuni dei principali rivenditori americani hanno registrato infatti il tutto esaurito delle bustine già nella settimana successiva all'uscita a fine aprile, una situazione che non si era mai verificata nei precedenti campionati. "Importanti catene commerciali hanno superato i risultati del 2022 quando mancava ancora una settimana all'inizio del torneo", ha specificato Howarth.
L'aumento della domanda arriva anche perché i collezionisti, grandi e piccini, si trovano ad affrontare la sfida più difficile di sempre. L'album della Coppa del Mondo allargata a 48 squadre è il più grande mai realizzato dalla Panini. Per completarlo servono 980 figurine, un record assoluto. A queste, si aggiungono altri 12 adesivi speciali che si trovano solo su alcune bottigliette di Coca-Cola. Per fare un confronto, le figurine erano 670 quattro anni fa in Qatar e appena 270 nella prima raccolta dedicata a un Mondiale, quella di Messico 1970.
Quello di quest'estate è il penultimo album Fifa della società italiana: la collaborazione con la federazione iniziata 55 anni fa, termina nel 2031, quando i diritti passeranno alla società americana Fanatics.
Negli Stati Uniti le bustine vengono vendute da grandi catene come Target e Walmart, oltre che nei negozi specializzati di carte collezionabili. Ogni pacchetto contiene sette figurine e costa due dollari, il doppio rispetto al 2022. In teoria, senza mai trovare doppioni, servirebbero 140 bustine per una spesa di 280 dollari. Nella realtà è molto più complicato: secondo stime citate dalla Bbc, completare l'album può costare tra i mille e i duemila dollari.
"Con la crescita dell'interesse per il 'soccer' è cresciuta anche Panini", ha osservato Howarth intervistato dal New York Times. Se in passato la domanda era concentrata soprattutto a New York, Texas e Florida, "oggi la caccia alle figurine si è estesa anche a città come Phoenix e agli stati del Nord-Ovest".
Ha giovato, secondo il dirigente, l'allargamento del torneo a 48 Paesi, con nazionali mai qualificate prima.
Il segreto per coronare l'impresa, come da cinque decenni a questa parte, è lo scambio. Tra i forum on-line, i post sui social e gli eventi organizzati in parchi e di fronte agli stadi, la corsa è soprattutto per gli adesivi con bordo colorato. Le figurine standard hanno il bordo bianco, ma esistono anche versioni blu (una ogni due bustine in media), rosse (una ogni 25 bustine), viola (una ogni 200) e verdi (una ogni 1.400). Quelle con il bordo nero sono il Sacro Graal di ogni collezionista: ne esiste una sola al mondo per ciascun giocatore. Il grande rivenditore Dave & Adam's Card World ha offerto una ricompensa di 150 mila dollari per la figurina nera di Messi e di 100 mila dollari per quelle di Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal. C'è da dire che dovrebbe essere l'ultima Coppa del Mondo per il campione argentino e per quello portoghese. Sui social sono circolate immagini di collezionisti che hanno incollato nell'album figurine rare, compresa l'unica copia esistente della figurina di Julián Álvarez, annullandone il valore di mercato.
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