Da Imperia a Milano e alle Dolomiti: tante località coinvolte nella raccolta dei rifiuti e nella differenziata, con l'obiettivo di sensibilizzare i più piccoli
13 luglio - 17:47 - MILANO
Si è conclusa la prima parte dell'edizione 2026 del Giro d'Italia Ride Green, la corsa ciclistica annuale che ha come obiettivo quello di sensibilizzare un tema molto importante come quello dell'ecologia. Da dodici anni ridurre l'impatto ambientale e promuovere uno stile di vita sano sono le missioni dell'organizzazione di questa corsa, che prevede riconoscimenti per le località coinvolte nella corsa rosa che si sono maggiormente distinte nella raccolta differenziata.
In questa edizione 2026, sono stati raccolti in tutto 59.969,50 chilogrammi di rifiuti con un tasso del 92% di destinazione al riciclo. A primeggiare tra le varie tappe sono state alla partenza Voghera (95,9% di raccolta differenziata), Fai della Paganella (95,2%) e Imperia (94,2%) mentre per quelle di arrivo ci sono Milano (94,5%), Piancavallo (94,3%) e Chiavari (94,1%). Si tratta di numeri importanti e che confermano il valore di questo progetto di “edutainment” per i migliaia di bambini coinvolti - provenienti dalle 9500 scuole iscritte - e premiati da VAIA per l'evento BiciScuola.
La Gazzetta dello Sport
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