Gianmarco Mazzi, il manager di musica e tv sbarca al ministero del turismo

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Sarà per la delicatezza del momento che il turismo sta attraversando a causa di conflitti e caroprezzi, sarà per dare un segnale di stabilità ma la premier Giorgia Meloni ha spinto il piede sull'acceleratore e, dopo una sola settimana di interregno, ha affidato a sorpresa le redini del settore a Gianmarco Mazzi. "Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell'economia italiana" è stato il suo commento a caldo. Martedì Mazzi, finora sottosegretario al Mic, farà la sua prima entrata al MiTur a Villa Ada, lasciato solo la sera del 24 marzo da Daniela Santanchè. E proprio la senatrice di Fratelli d'Italia è stata tra le prime ad augurargli buon lavoro: "Fiera di aver ricoperto questo incarico e felice che l'operato verrà portato avanti da una persona come lui, sono sicura che il ministro Mazzi continuerà a dare slancio a un settore che, negli ultimi anni, macinando record e primati, abbiamo reso centrale per il benessere socioeconomico dell'Italia".

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Classe 1960, veronese, in quota Fratelli d'Italia, Mazzi è molto noto nell'ambiente musicale e televisivo non solo la direzione di ben sei festival di Sanremo ma anche per l'organizzazione come manager di molteplici eventi. Molto impegnato anche per il riconoscimento Unesco delle eccellenze italiane, non ultimo quello della Cucina, come ricorda parlando con l'ANSA , ad esempio, lo chef stellato Massimo Bottura che definisce Mazzi "una forza della natura".
Nel caso di Mazzi non stupisce che nella ridda di congratulazioni e auguri quelli degli operatori della filiera turistica siano quasi superati da quelle del mondo dello spettacolo e di vari vip ed artisti. Entusiasta della nomina ad esempio Al Bano: "Con lui il turismo prenderà la giusta svolta, lo vedo come un grande aereo che prende il volo alla grande" dice ricordando anche il fatto "che Mazzi è il nume tutelare del grande Adriano Celentano".

Proprio il Molleggiato si fa avanti in serata via social: "i tuoi passi lungo il tortuoso cammino della politica saranno senz'altro giusti, perché io ti conosco". In campo anche Andrea Bocelli che spiega come "25 anni di progetti condivisi mi hanno dato modo di conoscerne da vicino la dedizione, il rigore e il senso alto della responsabilità pubblica di Mazzi". Anche Mogol si unisce al coro e ricorda: "Ci siamo conosciuti lavorando, assieme anche a Gianluca Pecchini, alla Nazionale Cantanti, che io avevo fondato. In 45 anni abbiamo raccolto 130 milioni per i bambini ammalati e bisognosi. Abbiamo fatto grandi cose". Antonella Clerici pensa "che sia un uomo integro e farà bene". Simona Ventura torna al Festival della Canzone del 2004, boicottato dalle major discografiche dell'epoca, e ricorda "quando ci hai aiutato a portare a casa il Sanremo Rai più difficile di sempre".

Calorosi auguri anche dal ministro della Cultura Alessandro Giuli che promette che rafforzeranno "le sinergie tra ministeri" e da Federculture, AssoConcerti, Fondazioni Liriche. Tornando al settore, Gianluca Caramanna (FdI) ringrazia Santanchè "per aver ridato dignità e centralità industriale a un comparto per troppi anni dimenticato" e dice che "Mazzi è la persona giusta per raccogliere questo testimone". Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, "rinnova l'impegno a sostenerne l'azione, nell'interesse del Paese, rafforzando la centralità di un settore in cui trovano allocazione oltre 4 milioni di posizioni lavorative, il 14,4% del totale economia". Manfred Pinzger, vice presidente di Confcommercio e presidente di Confturismo, si dice certo che "saprà guidare il settore con competenza, responsabilità e ascolto delle istanze imprenditoriali, in una fase di forte complessità". Auguri, congratulazioni, promesse di collaborazione e richieste di mantenere aperto il canale di confronto aperto sotto l'egida di Santanchè anche da parte di Federturismo Confidustria, Assoturismo Confesercenti, Fto, Assoviaggi, Fiavet, Federterme, ConfAlberghi, Aidit. Infine mano tesa e auguri anche dall'Enit con i doppi auguri della presidente Alessandra Priante e dell'amministratice delegata Ivana Jelinic.

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