"Questa settimana verranno
affrontate alcune scelte fondamentali soprattutto quelle più
economiche legate alla competitività dell'economia europea e al
completamento del mercato unico ai famosi rapporti di Mario
Draghi e Enrico Letta. Se l'Europa fa anche un passo in avanti
su questo terreno penso che alla fine potremo dire che due anni
di Trump hanno contribuito a rafforzare l'Unione Europea più di
vent'anni di dibattiti tra di noi". A sostenerlo è Paolo
Gentiloni, ex commissario europeo e premier italiano, a margine
di "Oltre il disordine: verso la costruzione di nuovi equilibri
globali", anteprima del IV Open Dialogues for the Future,
organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.
"La commissione ha due o tre sfide davanti - ha proseguito
Gentiloni - una riguarda la politica energetica, l'altra gli
investimenti in quelle aree tecnologiche in cui l'Europa è in
ritardo nei confronti di Stati Uniti e Cina. La più evidente è
la terza, che è un po' orizzontale e riguarda il modo in cui
tutto questo si può finanziare. Penso che l'Italia potrebbe dare
un contributo in questa direzione non soltanto assecondando
queste politiche comuni europee, ma insistendo sul fatto che
vanno finanziate con titoli comuni in euro", ha concluso
Gentiloni
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2 giorni fa
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