Il Genoa affronta la Juventus, in trasferta all’Allianz Stadium, in questa 31ª giornata di campionato. La partita si giocherà lunedì 6 aprile alle ore 18 e sarà una delle quattro in programma. Mister Daniele De Rossi, in vista del match, ha parlato in conferenza stampa toccando molti temi.
Archiviata la pausa nazionali, è tempo di tornare a pensare alla Serie A. Il Genoa affronta la Juventus, in trasferta all’Allianz Stadium, in questa 31ª giornata di campionato. La partita si giocherà lunedì 6 aprile alle ore 18 e sarà una delle quattro in programma. Mister Daniele De Rossi, in vista del match, ha parlato in conferenza stampa toccando molti temi. Dalla gara, alle condizioni di Brooke Norton-Cuffy fino all’eliminazione dell’Italia dai prossimi Mondiali.
Motivazioni e infortunati
Il Genoa torna a giocare dopo due settimane e proverà a dimenticare la sconfitta subita contro l’Udinese il 20 marzo. De Rossi si è espresso così sul ritorno in campo: “La delusione va smaltita. Non è la prima volta che raccogliamo meno punti di quelli che avremmo meritato. Sono cose che non si possono cambiare, va fatta un’analisi onesta e lucida della partita e non si può non essere soddisfatti della prestazione dei ragazzi. Sono fiducioso, ti fai delle domande in più, se vai sulla strada giusta o se stai toccando i tasti giusti. La cosa buone è che i ragazzi che sono rimasti si sono allenati seriamente e con intensità”. Sulle condizioni di alcuni giocatori infortunati, invece, sono queste le novità: “Norton-Cuffy non sarà della partita. Non siamo preoccupati per un infortunio grave ma ha avuto un piccolo infortunio alla fine dell’allenamento in Nazionale. Baldanzi si è allenato, l’ho visto bene. Può partire dal primo minuto come iniziare dalla panchina”.
Sul rapporto con Spalletti e la Juventus
De Rossi e Spalletti hanno condiviso un pezzo di carriera alla Roma. Lunedì si ritroveranno da avversari in panchina. L’allenatore del Genoa ha spiegato questo sul rapporto con il tecnico bianconero: “È un allenatore e una persona per me importante. Lo inquadro nella sfera non professionale della mia vita ma personale. È una persona che vedo amica, lo reputo calcisticamente fenomenale. Ci siamo dati tanto insieme a vicenda. Sono successe tante cose dentro e fuori dal campo e l’gho sempre avuto sul campo. Ci siamo scornati, avvicinati siamo legati come tutti di quella Roma lì. Ci siamo fatti gli auguri di buona Pasqua, io gli ho fatto quelli per Pasquetta”. Sulla gara con la Juventus invece: “La Juve è una squadra di qualità come la Roma, con giocatori forti ma forse un po’ più camaleontica quando ha il pallone fra i piedi. Sicuramente ha grande palleggio e tante opzioni. Ci stiamo preparando un paio di alternative”.
Disfatta tricolore
Oltre a questi temi, De Rossi è stato interpellato anche sulla recente eliminazione della Nazionale italiana ai Mondiali 2026. Il tecnico è stato categorico: “Credo che si stia un po’ parlando troppo. Soprattutto parla chiunque: dall’ex giocatore ai giornalisti, al macellaio e pizzicagnolo. Io mi preoccupo della salvezza del Genoa e credo che aggiungere parole su parola a tutto questo minestrone di chiacchiere non sia così importante. Rimango col dispiacere di aver visto tanti miei amici distrutti e tanti giocatori che ho allevato come compagni di squadra. Rimango con questo dispiacere e non mi metto a fare tante chiacchiere”.









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