Il tennista italiano, vincitore del torneo l'anno scorso, sconfitto in semifinale 6-4 7-6 dal più anziano giocatore dell’era open a raggiungere per la prima volta una finale Atp
Una delle settimane della vita, tennisticamente parlando, per Marco Trungelliti si è conclusa nel migliore dei modi, approdando a una finale a 36 anni. A farne le spese il nostro Luciano Darderi, che manca così l’appuntamento più importante dell’Atp 250 di Marrakech, in Marocco. L'azzurro è stato battuto in due set 6-4 7-6 (2) dall’argentino, che diventa il più anziano giocatore dell’era open a raggiungere la sua prima finale Atp in carriera. Incredibile, ma vero.
la storia di trungelliti
—
La storia dell’argentino in questa settimana di Marocco è una delle tante che il tennis ogni tanto sa offrire. Nessuno, dal 1968, aveva giocato la sua prima finale nel circuito maggiore dopo aver compiuto 35 anni. In due l’hanno fatto da over 34: Victor Estrella Burgos, a 34 anni e 190 giorni, a Quito nel 2015; e Malek Jaziri, a 34 anni e 106 giorni, a Istanbul nel 2018. Trungelliti, grazie al successo su Darderi, è il quarto qualificato in finale nella storia del torneo dopo Guillermo Canas (2001), Santiago Ventura (2004) e Gilles Simon (2008). Curiosamente tutti hanno vinto il titolo. Ma non è finita qui. Trungelliti da lunedì è anche il più anziano a debuttare in top 100 dopo Torben Ulrich. Chi è Torben Ulrich? Semplice: il padre del mitico batterista dei Metallica.
la partita
—
Trungelliti contro Darderi, campione in carica a Marrakech, non partiva certo favorito, ma ha giocato alla grande. Dal canto suo l’azzurro è apparso forse un po' spento. La partita di Darderi era iniziata bene, subito con un break, ma poi Trungelliti è cresciuto, non solo recuperando il servizio ma prendendosi lui il break. Dopo una lotta serrata, alla fine è l’argentino a portarsi a casa il primo set per 6-4. Si combatte anche nel secondo, quando Trungelliti va avanti per 3-1 ma viene rimontato ancora una volta da Darderi. Si arriva al tie break dove l’argentino è perfetto, l’italiano no. E la storia è servita.










English (US) ·