Generali, Donnet apre a partnership in Italia e all’estero nel risparmio gestito

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Generali, Donnet apre a partnership in Italia e all’estero nel risparmio gestito

12 marzo 2026 | 11.42

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Il ceo di Assicurazioni Generali, Philippe Donnet, apre a nuove possibili mosse nel risparmio gestito e nella bancassurance, ribadendo che il gruppo resta disponibile a valutare opportunità di collaborazione sia in Italia sia all’estero per sostenere la crescita delle masse gestite.

“Stiamo parlando con tutti quelli che ci possono aiutare a raggiungere i nostri obiettivi”, ha spiegato Donnet durante la conferenza stampa sui risultati, precisando che il dialogo riguarda potenziali partner “sia in Italia che fuori”. L’obiettivo resta rafforzare il business dell’asset management, dopo che il gruppo ha superato per la prima volta i 900 miliardi di euro di masse gestite. “Dobbiamo continuare a far crescere queste masse e guardiamo a tutte le opportunità che ci possono consentire di accelerare lo sviluppo”.

Il manager ha chiarito che Generali non è alla ricerca di nuovi partner in senso stretto. “Non stiamo cercando partner, abbiamo già dei partner”, ha affermato, ricordando che il risparmio gestito è ormai “un business mondiale”, con una forte competizione tra operatori internazionali. Nel dibattito sul ruolo degli operatori stranieri nel risparmio gestito italiano, Donnet ha invitato a non mescolare il tema delle operazioni industriali con quello della sovranità nazionale. Il riferimento è al convitato di pietra, l'ormai fu operazione Natixis: “Non bisogna mischiare il tema della sovranità nazionale. Se l’operazione con Natixis fosse stata realizzata non avrebbe avuto alcun impatto sul risparmio degli italiani”, sottolinea.

Donnet ha anche lasciato intendere la disponibilità di Generali a valutare un ruolo come partner assicurativo di Banca Monte dei Paschi di Siena. “Forse saremo un candidato per la sostituzione di Axa”, ha affermato, aggiungendo che il gruppo è pronto a dialogare con tutti i soggetti che possano contribuire allo sviluppo del business. “Se possiamo rimpatriare questo risparmio in Italia saremo felici di farlo”, ha aggiunto.

Donnet ha ricordato che la cooperazione con Unicredit nel campo della bancassurance “funziona bene”. L’accordo riguarda la distribuzione di prodotti assicurativi in Europa centrale e orientale e, se dovessero emergere nuove opportunità industriali, "Generali è disponibile a valutare un ampliamento della collaborazione", dice

Non manca poi una domanda sui rapporti con gli azionisti, alla luce di Mps-Mediobanca: “A me risulta che il nostro primo azionista rimane Mediobanca”, pur riconoscendo che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti nell’azionariato della banca. “Noi abbiamo rapporti positivi e istituzionali con tutti i nostri azionisti”, ha concluso. (di Andrea Persili)

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