Le imprese prevedono di attivare
479mila contratti nel mese di marzo, con un calo del 2,7%
rispetto allo stesso mese del 2025 e oltre 1,5 milioni nel
trimestre marzo-maggio con una flessione tendenziale dell'1,6%.
Lo fa sapere Unioncamere con una nota sulla base dei dati del
bollettino Excelsior spiegando che, a livello settoriale, la
flessione interessa quasi tutti i comparti, con l'eccezione dei
servizi di alloggio, ristorazione e turistici (+3,5% nel mese e
+3,2% nel trimestre) e dei servizi alle persone (+1,7% nel mese
e +1,1% nel trimestre).
Il 45,3% delle entrate programmate risulta di difficile
reperimento. La principale motivazione indicata dalle imprese è
la mancanza di candidati (27,5%), seguita dalla mancanza di
competenze adeguate (14,0%). Le difficoltà risultano più elevate
nei comparti delle costruzioni (62,7% dei profili ricercati),
della metallurgia (61,0%) e del legno-arredo (57,2%).
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