Gattuso lancia la Lazio: "Frattesi ci può aiutare. Icardi? È un bomber..."

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Il tecnico fa il punto della situazione in vista della sfida di Coppa Italia con il Mantova: "Nelle amichevoli fatte la squadra è cresciuta di partita in partita. Icardi ha scritto la storia del calcio, ma preferisco non parlarne"

A due giorni dalla prima partita da allenatore della Lazio, l'ex Gennaro Gattuso ha fatto il punto della situazione. Si è concentrato sulla gara di Coppa Italia con il Mantova (domenica alle 21:15), ma anche sul mercato, che vede i biancocelesti in cerca di rinforzi in tutti i reparti. "Sono molto contento di come abbiamo affrontato ritiro - ha detto a Mediaset -. Ha fatto molto caldo ma sinceramente siamo stati molto bene nel nostro centro sportivo, con tutte le comodità. Nelle amichevoli fatte la squadra è cresciuta di partita in partita. Nella prima uscita stagionale speriamo di scendere in campo con la mentalità che abbiamo visto finora". Poi sui tifosi: "Li rispetto per la coerenza che hanno - ha spiegato -. Noi conosciamo le problematiche, per questo dobbiamo mettere l'elmetto. Sappiamo cosa significa giocare senza la nostra gente, ma è troppo facile cercare alibi. Teniamo alla Coppa Italia".

la squadra

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Rispetto alla Lazio di Sarri quella di Gattuso sarà completamente diversa: "Maurizio è un maestro del 4-3-3, ma noi abbiamo smontato tutto, vogliamo fare qualcosa di diverso. La Lazio deve portare tanti uomini negli ultimi 25 metri avversari, sappiamo che concederemo qualcosa, stiamo lavorando su questo".

sul mercato

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La Lazio sta vivendo ore calde, con varie trattative in piedi. "In attacco e in difesa numericamente siamo in pochi. Sicuramente qualcosa in difesa dobbiamo farla, ma faccio i complimenti a tutti per come stanno lavorando. Abbiamo un problema con l'indice di liquidità e prima di prendere un attaccante qualcuno deve uscire. Devo dire che Dia, Ratkov e Artistico, prima dell’infortunio, si sono comportati bene. Sto cercando un giocatore funzionale per questa squadra, ma nulla toglie la professionalità e la bravura dei ragazzi che abbiamo. Ho parlato con loro e sanno che contro di loro non ho nulla. Stiamo cercando una tipologia di giocatore e vediamo se riusciamo a farlo, poi vanno rispettati anche quelli che abbiamo, che dovranno darci una mano". Poi sulle singole trattative: "Icardi è un giocatore che ha scritto la storia del calcio, è un bomber. Dobbiamo però vedere se è funzionale o no, ma non ho voglia di parlarne oggi. Abbiamo bisogno di un giocatore che abbia gamba, veemenza e che la sappia buttare dentro. Però deve essere completo, non andiamo alla ricerca di un bomber e basta. Vogliamo un giocatore che ci faccia salire e che attacchi la profondità. Frattesi secondo me può fare bene con noi. Ha caratteristiche ben precise, poi io faccio l’allenatore e non il contabile e spero che arrivi. Dopo vedremo, se arriva o no poi parleremo. Sicuramente è un giocatore che ci può dare una grandissima mano. Il nostro obiettivo è quello di invertire il giudizio di questo ambiente che ora è comprensibilmente critico".

la nazionale

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Infine Gattuso ha parlato dell'esperienza con la nazionale. "Quella è una ferita che si chiuderà quando mi canteranno l’ultima canzone e piangeranno, l’ultimo giorno della mia esistenza. Bisogna però andare avanti, sono cicatrici che non andranno mai via. La porto dentro di me, c’è tanta amarezza e dispiacere".

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