Il tecnico alla vigilia della sfida coi toscani: "Lui ci darebbe valore ma è un'opportunità pure per lui, enorme. Se non lo capisce, non è un problema. Pellegrini? Sarà convocato. Io ho riavviato il dialogo tra lui e il club"
Dopo il successo all’esordio col Bologna, la Roma di Gasperini cerca il primo acuto in trasferta a Pisa dove la serie A manca da 34 anni. Il tecnico giallorosso in conferenza ha cercato di scansare le tante domande di mercato, ma era inevitabile tornare su alcuni argomenti bollenti. “Alle 20 di lunedì chiuderà il mercato e per ora sono parole al vento, pensiamo al Pisa e a Gilardino che è un ottimo allenatore. Poi ci sarà tempo per parlare di mercato una volta finito”, ci prova Gasp. Ma ovviamente il focus non si sposta e l’ex tecnico dell’Atalanta manda qualche segnale.
sancho
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A partire dalla questione Sancho. “Se hai il numero chiamalo e chiedigli perché ha dubbi - sorride a un giornalista -. Ma mi pare che sapete tutto, non so se ci sono i margini ma non dobbiamo pregare nessuno di venire qui. Vale per Sancho e per altri. Non so che margine c’è ancora. Di sicuro ci può dare un valore aggiunto, ma è soprattutto un'enorme occasione per lui. Se lo capisce ha senso, altrimenti resterà dove sta è non è un problema”. Di certo Gasp si aspetta un rinforzo a sinistra. “Quanti acquisti mancano? La squadra deve avere un gruppo forte e solido il più possibile - risponde il tecnico -. Mi vanno bene i giovani anzi ne vorrei anche di più piuttosto che avere stipendi e contratti pesanti. Questo permette di non vedere solo i profili top, ma anche di creare dei giocatori che possono diventarlo. È una filosofia diversa che ti consente di essere sostenibile. Ma la base deve esserci altrimenti si fa fatica a crescere i ragazzi. Ora abbiamo delle priorità sul mercato. Sono partiti 10 giocatori, c’è un rimpasto che ha bisogno di tempo ma questo non sia un alibi. So di avere un tempo ristretto, quello che si può fare va fatto subito. Non abbiamo più tempo da perdere”. Il riferimento sui giovani è anche Ziolkowski appena sbarcato a Fiumicino. “È un acquisto di Massara - precisa Gasp . E io mi fido delle sue intuizioni di mercato, è il suo lavoro e comunque il suo profilo va bene. Io l’ho visto solo in video, ma penso sia giusto per completare il pacchetto difensivo. Capiremo quale sarà la sua evoluzione futura”.
casi spinosi
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Poi si passa ai casi spinosi in uscita. Su tutti quello che riguarda Pellegrini. Gasperini ribadisce la sua linea e rispedisce alla società il compito di risolvere la faccenda: “Pellegrini domani sarà convocato perché ha finito la sua fase di riabilitazione. Bisogna trovare la soluzione migliore per entrambi, mi prendo il merito di aver riaperto il dialogo tra lui e la dirigenza. Pellegrini è un ragazzo attaccato alla Roma e che è disponibile a fare altre altre scelte per rincorrere i suoi traguardi. Il problema è il suo contratto, ma di queste storie è pieno il mondo. Si troverà una collocazione migliore per lui e gli augurerò il meglio. Mancano 3 giorni alla fine del mercato, il 2 settembre vedremo se sarà risolta questa questione che io ho solo ereditato. Se la risolvano”. Attese novità anche sul fronte Dovbyk, ma l’ucraino domani sarà regolarmente a Pisa. “Dovbyk con me è stato un ragazzo molto positivo - dice serio Gasperini -. Si è sempre impegnato moltissimo in allenamento e non ho alcun appunto. Se domani gioca dall’inizio o no mi aspetto che porterà tutta la sua energia. L'esempio deve essere Hermoso che nemmeno doveva tornare a Trigoria, ha dato una disponibilità straordinaria e ha fatto un’ottima gara a destra. Questo è quello che vorrei da tutti, questa è la base per fare un buon campionato. Domani il nostro attacco è formato da tutti i giocatori che abbiamo in rosa: Ferguson, Dovbyk, Dybala, Soulè, El Shaarawy e Baldanzi. Aggregheremo Arena della Primavera perché mi sta incuriosendo".
sorteggio
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Infine due battute su Dybala e il sorteggio di Europa League. “Io credo che esista una Roma. Paulo è un valore aggiunto se sta bene e non ha problemi fisici. Indubbiamente è un grande giocatore, con un piede straordinario. Non sono tanti quelli che creano un gap così importante, ma nessun giocatore per quanto forte può essere spiazzante per l’identità di squadra”. Sul sorteggio: “Girone tosto, bisognerà battagliare. Lille e Stoccarda sono tra le squadre migliori della competizione. In trasferta sono tutti ambienti difficili tra Glasgow, Nizza e Atene. Ce la dovremo sudare da subito, l’importante è arrivare tra le prime 24”