Nel girone H, al termine della sfida fra Barletta e Virtus Francavilla, Roberto Taurino, tecnico degli ospiti, con uno schiaffo ha fatto volare il cartellino dalle mani dell'arbitro
Oscar Maresca
5 gennaio - 19:08 - MILANO
Ancora un episodio di violenza nei confronti di un arbitro, stavolta è successo in Serie D. Al termine della sfida tra Barletta e Virtus Francavilla, 18esima giornata del girone H, l’allenatore degli ospiti Roberto Taurino si è avvicinato al direttore di gara protestando in maniera accesa per alcuni episodi avvenuti durante la partita finita senza reti. Gabriele Sciolti, della sezione di Lecce, ha estratto il rosso. Ma il tecnico con uno schiaffo ha fatto volare il cartellino ed è stato allontanato con fatica dal resto della squadra. Un gesto sconsiderato che rischia di costare una maxi squalifica all’allenatore. “Il nervosismo finale è la conseguenza della gestione della partita e di alcuni atteggiamenti non positivi da parte dell’arbitro – è stato il commento di Mariano Fernandez, ds della Virtus Francavilla - sicuramente sono state proteste accese che si potevano evitare”. Le scuse – Roberto Taurino è stato giocatore e capitano della Virtus Francavilla. Classe ’77, nato a Lecce, da allenatore ha guidato anche l’Avellino in Serie C nel 2022.
PENTIMENTO
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Smaltita la rabbia e assumendosi ogni responsabilità, il tecnico del club pugliese con un comunicato si è scusato per l’accaduto: “Desidero esprimere le mie più sincere scuse per quanto successo al termine della partita. Il gesto compiuto nei confronti del direttore di gara è stato frutto della tensione del momento e non rispecchia in alcun modo i valori di rispetto, equilibrio e correttezza che considero fondamentali nello sport – si legge nella nota -. Nel mio gesto, assolutamente censurabile, non vi era alcun intento violento o intimidatorio. Ho già manifestato personalmente il mio rammarico alla società e rinnovo pubblicamente il mio pieno rispetto per gli ufficiali di gara e per le istituzioni sportive. Accetto ogni responsabilità per quanto avvenuto e mi impegno affinché episodi simili non si ripetano. Il calcio deve essere un esempio di educazione e lealtà, sono il primo a voler rappresentare, come ho sempre fatto, questi principi con coerenza e serietà”. Adesso si attende la decisione del Giudice Sportivo, che potrebbe costare a Taurino un lungo stop.









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