Fiorini, esordio da regina. Oro europeo e record del mondo: "Mi sono proprio divertita"

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A Birmingham la toscana, che vive a Milano, firma un capolavoro in 3h15'11" staccando la polacca Zdzieblo di quasi 5'

Andrea Buongiovanni

Giornalista

15 agosto 2026 (modifica alle 13:19) - MILANO

Doppietta d’oro: dopo Massimo Stano, Sofia Fiorini. L’esordiente Sofia Fiorini, 21enne toscana, vera rivelazione della stagione tricolore. La maratona di marcia è tutta azzurra. E i due sono il simbolo di un’Italia che si conferma grande con campioni affermati e, nel contempo, vede emergere nuovi, giovani protagonisti. Il medagliere, intanto, con 7 ori, 4 argenti e 4 bronzi, parla sempre più a favore della Nazionale guidata dal dt Antonio La Torre.

Chi è

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Alzi mano chi, addetti ai lavori a parte, conosceva il nome della portacolori della Libertas Unicusano Livorno prima di quest’anno. Un anno di svolta, di trasformazione. Con i prestigiosi secondi posti sui 42,195 km dei Mondiali a squadre di Brasilia, in aprile, con tanto di miglior crono europeo 2026 e sulla mezza di La Coruna in maggio, col primato continentale under 23. Poi tanti chilometri di preparazione, sotto la guida di coach Alessandro Gandellini, ex azzurro della specialità. Sì, perché Sofia, aretina di Poppi (nata a Bibbiena), da sedici mesi si è trasferita a Milano. Dove si allena tra il Parco Nord e il campo Dordoni di Sesto San Giovanni, insieme tra gli altri a Riccardo Orsoni, quinto nella prova maschile, dove studia economia e management (in inglese) alla Bocconi e dove va a vedere l’Inter, squadra della quale è tifosissima.

la gara

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Sofia, in gara, si comporta come una navigata interprete. Sta sulle code delle prime, ma non prende mai l’iniziativa. Presto, al vertice, si forma un terzetto: è composto da due azzurre (insieme a Sofia c’è la veterana Eleonora Giorgi, bronzo nella 50 km ai Mondiali di Doha 2019) e dalla 29enne polacca Katarzyna Zdzieblo, nel 2022 doppio argento ai Mondiali di Eugene (sulla 20 e sulla 35 km) e, sulla distanza più corta, agli Europei di Monaco di Baviera. La situazione, con un vantaggio via via crescente, non muta fin verso il 19° km. Quando la Giorgi, alle prese con un paio di richiami, si stacca. Rimarrà in gara fini al 31°: anche se ancora quinta, alzerà bandiera bianca. Come, un paio di km prima, ha fatto federica Curiazzi. Davanti, invece, Fiorini e Zdzieblo procedono pressoché indisturbate. La svolta poco prima del 30° km: Sofia, con le sue frequenze altissime, è irresistibile. Katarzyna deve concederle la via. Il vantaggio cresce sensibilmente km dopo km, con parziali in serie tutti intorno ai 4’30”. L’azzurra chiude in 3h15’11”, primato del mondo. La polacca segue, lontana, addirittura a 4’39”. Il bronzo va alla spagnola Raquel Gonzalez (a 5’38”). Fiorini è la regina d’Inghilterra.

le parole

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"Mi sono proprio divertita – dice Sofia - all’inizio ho un po’ faticato di testa, perché ho dovuto avere pazienza. Poi, quando mi è stato dato il segnale, intorno dal 30° km, ho cominciato a spingere ed è stato più semplice. La vera difficoltà è preparare la gara, la competizione è la parte che preferisco perché la vivo sulla base di quel che sento e marciare mi piace. E poi, sicuramente, i grandi campioni di questo gruppo sono da stimolo. Siamo una squadra eterogenea, unita e penso che sia la nostra forza".

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