Fiorentina, Vanoli: "Lo Jagiellonia gioca bene. Sottovalutiamo troppo gli altri campionati..."

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Il tecnico viola: "Lo 0-3 dell'andata non deve ingannarci. Io ho girato il mondo ma a volte mi sono sorpreso dell'ignoranza di alcuni"

Ilaria Masini

Collaboratore

25 febbraio 2026 (modifica alle 14:14) - BAGNO A RIPOLI (FIRENZE)

Interpretare bene il secondo round e avere continuità perché "vincere aiuta a vincere". Paolo Vanoli per il ritorno di domani al Franchi contro i polacchi dello Jagiellonia mette l’accento sulla mentalità che dovrà avere la sua Fiorentina, dopo aver vinto per 3-0 all’andata: "Il passaggio del turno è l’obiettivo da raggiungere con la testa giusta, considerando il risultato di una settimana fa. Sarà necessario mettere il focus su questo e lo considero un esame davvero importante". I viola arrivano dal successo in campionato contro il Pisa e trovare la continuità nelle due competizioni diventa fondamentale sia in ottica salvezza che in Coppa: "Ogni momento serve per crescere - aggiunge Vanoli - e noi dobbiamo migliore nel gestire gli ultimi minuti, cosa che stiamo facendo con maggiore tranquillità però anche con il Pisa siamo passati dal potenziale 2-0 a un brivido per il pareggio dei nerazzurri". 

formazione

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Per domani sera sono tutti a disposizione, tranne coloro che non sono stati inseriti in lista Uefa e cioè Rugani e Brescianini. Per il resto Vanoli può scegliere e sarà una formazione molto simile, anche se non identica, a quella vista in Polonia. L’atteggiamento farà la differenza: "Quando si attacca e si difende bisogna essere squadra e stiamo pure correndo meglio, anche i test fisici sono buoni. Certo è che in campionato la nostra squadra per salvarsi deve giocare a calcio". Nella scelta degli undici di domani sera, Vanoli terrà contro anche della formazione da schierare lunedì a Udine e ci saranno diverse turnazioni. Gudmunsson partirà dalla panchina ma potrebbe avere qualche minuto in corsa. E i giovani? "A me piace far giocare i ragazzi e l’ho sempre fatto in carriera e anche qui l’ho già dimostrato con Balbo e Kouadio". 

gli avversari

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Sull’allenatore avversario Siemieniec, Vanoli dice: "È un tecnico interessante e mi piace come gioca lo Jagiellonia. Ho visto anche la loro ultima gara in campionato ed è sempre ben organizzata. Squadra tecnica, con grande possesso palla e sa pressare. In generale il calcio estero offre tanti spunti innovativi. Io ho girato il mondo ma a volte mi sono sorpreso dell'ignoranza nel sottovalutare, da parte di alcuni, le realtà straniere. La Premier l'ha fatta crescere l'allenatore bravo, mi riferisco a Guardiola, Conte e Klopp. Secondo me c'è un po' la tendenza a sottovalutare gli altri campionati". 

VINCERE LA CONFERENCE

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Una settimana fa la Fiorentina si è imposta per 3-0 grazie alle reti di Ranieri, Mandragora e Piccoli e proprio il centravanti siede al fianco di Vanoli: "Vincere ci ha portato energia positiva - racconta Piccoli - e dobbiamo portare a casa la qualificazione per poi pensare a Udine". Sul valore della competizione: "Siamo qui per arrivare in fondo e cercare di vincere questa Coppa che per noi è importantissima". Domani sarà di nuovo titolare e va a caccia di conferme e altri gol: "All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà ad ambientarmi ma ora sono sempre più all’interno dei meccanismi e di questa famiglia. Mostrerò sempre più il mio valore". In caso di passaggio del turno, venerdì è previsto il sorteggio che deciderà la prossima avversaria dei viola, una fra lo Strasburgo o i polacchi del Rakow.

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