Formula 1 a marcia indietro. A pochi
mesi dall'esordio del nuovo regolamento, che per quanto riguarda
il propulsore ha portato ad un perfetto equilibrio di potenza
tra motore a combustione ed elettrico, la Federazione
internazionale dell'automobile (Fia) ha annunciato un accordo
"di principio" per ripristinare il predominio del primo a
partire dal 2027. In una riunione tenutasi a Parigi, "sono state
concordate, in linea di principio, delle misure per il 2027, che
prevedono un aumento nominale di 50 kilowatt della potenza dei
motori a combustione interna e una riduzione nominale di 50
kilowatt della potenza del sistema di propulsione elettrica",
riporta un comunicato.
Questa decisione, che deve ancora essere "discussa nel
dettaglio" e votata dal Consiglio Mondiale del Motorsport,
porrebbe di fatto fine alla ripartizione 50/50 dei motori ibridi
(metà elettrici e metà a combustione interna) imposta in questa
stagione. Un sistema che ha avuto molte critiche in quanto
complicato nella gestione in gara da parte dei piloti, costretti
spesso a manovre controintuitive per consentire la ricarica
della batteria. Max Verstappen ne è rimasto tanto disgustato da
minacciare di lasciare la Formula 1 piuttosto che gareggiare
come nel videogioco "Mario Kart".
Accogliendo le critiche, la Fia già dal Gp di Miami di inizio
maggio ha modificato il regolamento per ridurre in parte i
problemi, emseri evidenti nelle prima gare durante la partenza e
nei sorpassi ma ora si è deciso di fare un passo in più.
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2 giorni fa
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