Fabrizio Corona dovrà risarcire una società di noleggio: 17mila euro per aver abbandonato un Suv in autostrada

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L'ex re dei paparazzi ha abbandonato una Jeep Wrangler presa a noleggio senza giustificato motivo e dichiarato il falso su una seconda vettura

Giuseppe Croce

28 luglio - 15:34 - MILANO

Dopo due anni e mezzo di controversie giudiziarie, è arrivata la sentenza che condanna Fabrizio Corona al pagamento di 17.500 euro a una società milanese di autonoleggio. A pagare, per la precisione, sarà Atena Srl, la società intestata al 99% alla madre dell'ex re dei paparazzi. A riportare la vicenda è Il Fatto Quotidiano. La somma indicata dal giudice Maria Burza, divisa in 15.000 euro di penale e 2.500 euro di spese legali da risarcire, è aggiuntiva ai crediti vantati dall'autonoleggio. I fatti risalgono al 2023 e tutto ruota attorno a una Range Rover Sport Svr e a una Jeep Wrangler: secondo Corona, i due veicoli avrebbero avuto dei guasti tecnici con conseguenze dirette sui suoi incassi personali. Secondo la ricostruzione agli atti giudiziari, invece, in entrambi i casi la colpa era del personaggio televisivo.

LA VERSIONE DI CORONA

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Per come sono stati accertati dal giudice, i fatti danno pienamente torto a Corona. Tutto nasce da un decreto ingiuntivo ottenuto dall'autonoleggio contro Atena Srl, società della famiglia Corona che noleggiava abitualmente auto dall'azienda milanese. L'autonoleggio, però, vantava fatture non pagate per 32 mila euro (a compensazione di chilometri percorsi oltre i limiti del contratto di noleggio) che Corona si rifiutava di pagare affermando che, per colpa dei malfunzionamenti di un'auto noleggiata, era rimasto a piedi perdendo due ospitate a pagamento in locali del nord Italia. A fermarsi tra Milano e Lainate sarebbe stata una Range Rover Sport Svr. Nello stesso processo, poi, si è discusso di un secondo episodio: una Jeep Wrangler avrebbe lasciato a piedi Corona in autostrada tra Milano e Modena per un guasto tecnico, che secondo il tribunale non c'è stato affatto.

GLI ATTI

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Dalla ricostruzione fatta durante il processo è emerso che quanto affermato da Corona era non veritiero in più punti. Per quanto riguarda l'episodio della Range Rover, infatti, l'ex fotografo dei Vip non avrebbe fatto alcuna comunicazione di malfunzionamento dell'auto alla società di noleggio. Secondo l'autista di Corona, inoltre, l'artista avrebbe partecipato ad almeno una delle due serate previste. Nel secondo caso, invece, la Jeep Wrangler era rimasta semplicemente senza benzina e, per di più, Corona l'aveva abbandonata in autostrada. L'autonoleggio, per questo, aveva dovuto inviare un carro attrezzi per riportarla in sede e, una volta riottenuta l'auto, il titolare si è anche accorto che il veicolo era danneggiato.

LA SENTENZA

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Alla luce di questa ricostruzione, ritenuta credibile dal giudice, Atena Srl dovrà pagare le fatture insolute all'autonoleggio (ridotte del 75% per accordo commerciale tra le parti), oltre a 15.000 euro di penale e 2.500 euro di spese legali. Dai tanti atti di precedenti processi a carico di Corona, comunque, emerge che il cachet chiesto dal personaggio televisivo per una serata può arrivare a superare i 40 mila euro. Corona, dunque, non dovrebbe avere grossi problemi a pagare il dovuto all'autonoleggio.

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