Gli aggiornamenti in tempo reale sulla giornata che a Melbourne inaugura la stagione
Live
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in azione
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Un po' di immagini dei protagonisti durante le libere 1.
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meteo soleggiato
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A Melbourne tempo ottimo per le libere 2: sole e 23 gradi nell'aria e 32 sull'asfalto.
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metteing red bull
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Il primo meeting della stagione in Red Bull.
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toto wolff green
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Il team principal Toto Wolff arriva al paddock in modo green...
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così le libere 1
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La prima sessione di prove libere a Melbourne ha visto la Ferrari subito protagonista, con Charles Leclerc che ha chiuso al comando in 1'20"267 e Lewis Hamilton secondo, distanziati da meno di mezzo secondo. Red Bull si è confermata competitiva con Max Verstappen e Isack Hadjar vicinissimi tra loro. Ha ben impressionato anche l'esordiente Arvid Lindblad con la Racing Bulls, quinto con gomme soft usate. Settimo e ottavo tempo per le Mercedes di Russell e Antonelli. Inizio non brillante per la la McLaren, che ha Oscar Piastri sesto e il campione del mondo Lando Norris costretto a saltare gran parte della sessione per una precauzionale sostituzione della scatola del cambio. Problemi anche per la Williams, con Alex Albon fermato in pista da un problema idraulico. Aston Martin ha vissuto la FP1 peggiore: Fernando Alonso non ha girato per un problema alla power unit, Lance Stroll ha completato poche tornate prima di accusare un problema analogo. L'Audi ha piazzato entrambe le vetture in top 10 (Bortoleto 9° e Hulkenberg 10°).
5:40
l'inizio è firmato ferrari
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La buona notizia è subito il miglior tempo delle due Ferrari nelle prime libere. Charles Leclerc ha segnato il giro più veloce in 1'20"267, davanti all'altra rossa di Lewis Hamilton (+0"469). Terzo tempo per Max Verstappen con la Red Bull..
14:40
un gp quarantenne
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Il GP d’Australia festeggia 40 anni. La gara si disputerà per la ventinovesima volta a Melbourne, che dal 1996 si è sostituita ad Adelaide, città che ha ospitato le prime 11 edizioni. Il pilota più vincente rimane Michael Schumacher con i suoi quattro primi posti, uno in più di Jenson Button e Sebastian Vettel. Altri 21 piloti sono riusciti a vincere, compreso il campione in carica Lando Norris nel 2025. L’appuntamento nell’emisfero australe è una delle gare con la maggiore varietà di vincenti. Tra i costruttori, è McLaren a detenere il primato (12), separata da Ferrari da un solo successo di differenza.
14:40
le gomme
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Così come le vetture, anche gli pneumatici hanno subito dei cambiamenti. Le gomme hanno infatti un’impronta a terra e un diametro totale ridotti, pur mantenendo un cerchione di 18’’. Le mescole da asciutto sono cinque, da C1 a C5, e rimangono due le opzioni da bagnato, Intermedie e Full Wet. Per la pista dell’Albert Park, Pirelli ha selezionato il tris più morbido della sua gamma (C3, C4 e C5), come già aveva fatto nei due anni precedenti. Il tracciato cittadino è lungo 5,278 km e si sviluppa attorno ad un lago, combinando dei rettilinei veloci a curve tecniche a bassa e media velocità. La sua conformazione non sollecita in maniera elevata i pneumatici che degradano generalmente per l’usura più che per fattori termici. L’asfalto, composto anche da strade normalmente utilizzate per il traffico cittadino, è molto liscio. Lo scorso anno, nei giorni non interessati dalla pioggia, era comparso del graining seppur a livelli molto contenuti. Già dalle prove libere sarà interessante comprendere come le squadre abbiano pensato di approcciare il fine settimana, il primo evento in cui potranno esprimere appieno il potenziale delle vetture. Un’indicazione arriverà sicuramente dall’analisi di quanti performance run e long run verranno programmati già venerdì. Le prime sessioni di pista serviranno probabilmente anche per studiare come bilanciare al meglio le temperature sui due assi. L’energia trasmessa dalla power unit su quello posteriore accentuerà inevitabilmente un’asimmetria che potrebbe dover essere corretta, soprattutto in qualifica, con una differenziazione dei gradi delle termocoperte o con un giro di preparazione prima di quello lanciato.
14:40
il glossario
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Ecco un breve glossario per capire la nuova F1
• Active aero (aerodinamica attiva): si tratta di elementi aerodinamici mobili (ali, flap, slot) che possono modificare la resistenza all'avanzamento e la deportanza della monoposto durante il giro per ottimizzare prestazione in rettilineo o in curva. Viene attivata dal pilota in parti del circuito designate dalla Federazione e permette di avere maggiore adattabilità tra configurazione “straight” (a bassa deportanza, per i tratti rettilinei) e “corner” (ad alta deportanza, per i tratti in curva), migliorando il bilanciamento tra velocità di punta e il carico aerodinamico in curva.
• Boost: Si tratta di un comando che permette un’erogazione temporanea di potenza massima (combinazione motore termico + motore elettrico) utilizzabile per attaccare o difendersi. Dà al pilota la massima potenza sprigionata dal motore, a prescindere dal punto del tracciato dove viene utilizzata.
• Ibrido semplificato: Con il regolamento 2026 la MGU-K ha incrementato significativamente la potenza massima disponibile (obiettivo: più elettrico disponibile per i sorpassi), e allo stesso tempo semplificato la parte ibrida, eliminando la componente MGU-H. Le regole 2026 hanno rimodulato la PU imponendo un maggiore ruolo dell’elettrico con l’obiettivo di ottenere un rapporto 50/50 tra energia termica ed elettrica nell’erogazione massima.
• Overtake: è la nuova modalità pensata per favorire i sorpassi che sostituisce il DRS. Quando il pilota inseguitore è entro un secondo dal rivale al punto di rilevamento, può attivare una modalità che fornisce potenza aggiuntiva per facilitare il tentativo di sorpasso. A differenza del DRS, l’Overtake Mode non è limitata a zone fisse del tracciato: può essere gestita strategicamente lungo tutto il giro.
• Recharge: indica i processi e le modalità con cui l’energia viene recuperata (soprattutto in frenata o in rilascio) e immagazzinata nella batteria per essere poi riutilizzata.
• Sustainable Fuel (carburanti ecosostenibili): si tratta di un tipo di carburante figli di una ricerca estremamente avanzata che si distingue per il basso impatto carbonico. Questi carburanti sono obbligatori dalla stagione 2026. Le power unit devono funzionare con benzine sostenibili al 99% che mantengono prestazione ma riducono l’impronta ambientale complessiva.
14:40
nuovi riferimenti
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Albert Park, che oggi misura 5.278 metri, ha ospitato per la prima volta il Mondiale nel 1996 ed è diventato uno degli appuntamenti iconici del calendario. Il tracciato semi-permanente si distingue per la combinazione di tratti veloci e sezioni tecniche, con muretti ravvicinati che non lasciano margine di errore. Le curve 9 e 10 restano uno dei punti più impegnativi, mentre le opportunità di sorpasso sono soprattutto in frenata alla curva 3 e alla 11. Con vetture completamente nuove, anche i riferimenti storici assumono un valore relativo: il comportamento delle monoposto 2026 su un circuito cittadino veloce come Melbourne sarà uno degli elementi più interessanti del fine settimana.
14:40
power unit e aerodinamica
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Per quanto riguarda le power unit, il nuovo regolamento punta su un equilibrio diverso tra componente termica ed elettrica, con un peso molto più significativo dell’energia ibrida e sistemi di gestione ancora più sofisticati. Anche l’aerodinamica è stata profondamente rivista, con vetture meno dipendenti dal carico generato dal fondo e più sensibili alla gestione del grip meccanico. In questo contesto, i test pre-stagionali hanno avuto un obiettivo preciso: comprendere, validare e ottimizzare. I riscontri raccolti rappresentano una base di partenza solida, ma sarà la gara inaugurale a fornire i primi veri riferimenti competitivi.
14:40
nuove monoposto
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Questa è una stagione destinata a segnare una svolta epocale nella storia della categoria. I nuovi regolamenti tecnici – che introducono cambiamenti radicali a livello di power unit, aerodinamica, telaio e gestione energetica – rappresentano la più grande rivoluzione degli ultimi decenni, ridisegnando in profondità il concetto stesso di monoposto
14:40
si parte
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Il GP d'Australia 2026, in programma sull'Albert Park Circuit di Melbourne, verrà trasmesso su Sky Sport F1 (canale 207, anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su NOW. Motori accesi nel weekend pure sul canale del digitale terrestre TV8, con le qualifiche di sabato e la gara di domenica che verranno trasmesse in differita (entrambe alle ore 14:00) sempre al tasto 8 del telecomando. Questo il programma:
Venerdì 6 marzo
6:00-7 - F1 Prove Libere 2
Sabato 7 marzo
2:30-3:30 - F1 Prove Libere 3
6:00-7:00 - F1 Qualifiche
Domenica 8 marzo
5:00 - F1 Gara 58 giri
TV8 (in chiaro e in differita)
Sabato 7 marzo
14:00 - F1 Qualifiche (differita)
Domenica 8 marzo
14:00 - F1 Gara 58 giri (differita)








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