Dopo lo stop al Roland Garros, il numero 1 torna in campo a Montecarlo tra allenamenti e palestra per preparare il torneo sull'erba londinese
Vacanze, fatte. Controlli medici, fatti. Non resta dunque che tornare a lavorare per la conferma del titolo a Wimbledon. Jannik Sinner ha ricominciato, finalmente, a colpire palline. Il numero 1 al mondo, che in questi giorni si è visto scorrazzare sulla Vespa rossa in compagnia della fidanzata Laila Hasanovic in perfetto stile Dolce Vita versione monegasca, si sta preparando al Country Club. Insieme a lui coach Simone Vagnozzi e Umberto Ferrara, il preparatore atletico che lo ha accompagnato anche nel secondo giorno di controlli al San Raffaele di Milano e che adesso adatterà gli allenamenti ai risultati avuti dal check up. I piani restano quelli annunciati dal team durante gli Internazionali d’Italia. A Roma Darren Cahill, che si unirà al gruppo tra qualche giorno, aveva anticipato che l’agenda del numero 1 al mondo non prevedeva tornei prima di Wimbledon e che al massimo ci sarebbe stato spazio per una esibizione. Niente Halle, quindi, dove Sinner ha vinto nel 2024 battendo in finale l’amico Hurkacz (ora uscito dalla Top 100) e dove lo scorso anno aveva incassato la sconfitta al secondo turno contro Sascha Bublik per poi andare alla conquista di Church Road.
Show
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L’esibizione è stata confermata ieri dagli organizzatori del Giorgio Armani Tennis Classic a cui Jannik parteciperà dal 23 al 27 giugno, pochi giorni prima del via di Wimbledon. Jannik ha in programma di partire per la capitale britannica alla fine della prossima settimana e lì il team lavorerà a pieno regime. Il torneo, legato anche a un progetto benefico, si gioca a Hurlingham, esclusivo club londinese nella zona di Fulham, non lontano dall’All England Club. Nikhil Waugh, il direttore dell’evento, ha commentato con entusiasmo, e come dargli torto, la presenza del numero 1 al mondo nella rosa dei partecipanti: "Per la nostra 32a edizione, siamo felici di dare il benvenuto a Jannik Sinner che si aggiunge a un parco giocatori eccezionale". L’altoatesino non sarà né l’unico Top 10, né l’unico italiano a partecipare. Anche Flavio Cobolli farà parte della festa, grazie all’élite appena raggiunta e soprattutto alla finale del Roland Garros che l’ha visto protagonista domenica scorsa impreziosendone il curriculum. In campo anche un terzo italiano, Luciano Darderi, che dopo l’operazione alle tonsille farà le prove generali sull’erba. A completare il gruppo di giocatori Casper Ruud (n.14), Karen Khachanov (n.15), Learner Tien (n.19) e Cameron Norrie (n.29), semifinalista a Wimbledon nel 2022 e unico britannico in campo.
Desiderio
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Insomma, manca una decina di giorni prima di rivedere all’opera Jannik Sinner, e sembra un’eternità per i suoi adepti. Dopo la scorpacciata di vittorie e record fatta tra marzo, con la doppietta Indian Wells-Miami e maggio, con la tripletta incredibile sul rosso Montecarlo-Madrid-Roma, il suo corpo ha chiesto il conto e lui è rimasto fermo per quasi dieci giorni, niente racchetta, appena un po’ di palestra per non perdere tono. Un periodo adeguato per smaltire la rabbia dell’uscita di scena e ricaricarsi, tornando ad avere un certo languorino di tennis: "Ho bisogno davvero di una pausa, di recuperare completamente, anche mentalmente - aveva detto al Roland Garros -. Ho giocato davvero tanto negli ultimi due mesi e mezzo, da Indian Wells in poi, con tanti momenti belli". Che gli sono valsi anche la menzione della rivista Time tra i 100 sportivi più influenti, nella categoria Icons insieme a Alcaraz, LeBron James e Leo Messi: "A maggio - è la motivazione del Time - Sinner è diventato il primo italiano a vincere gli Internazionali d’Italia dopo 50 anni e il secondo giocatore, dopo Novak Djokovic, a conquistare tutti e nove i tornei Masters 1000".









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