Rachele Scoditti
13 agosto - 10:15 - MILANO
La giovane triplista azzurra torna in pedana agli Europei dopo quasi un anno di stop: dalla routine in palestra alla passione per l’Inter, fino alla storia d’amore con l’astista Simone Bertelli
Erika Saraceni e Dariya Derkach si giocano una medaglia nella finale del salto triplo agli Europei 2026. La 20enne milanese ha sorpreso tutti in qualificazione con 14,50 metri, nove centimetri oltre il precedente personale. Un risultato ancora più significativo perché arriva a poche settimane dal rientro dopo l'operazione alle ernie. Derkach ha centrato la finale con 14,42 e partirà seconda nell'ordine di salto, mentre Saraceni sarà l'ottava. Davanti non c'è una favorita indiscussa: le migliori sono racchiuse in pochi centimetri e la gara potrebbe trasformarsi in una sfida apertissima. Per la Saraceni, dopo quasi un anno lontana dalle competizioni, l'occasione è già speciale.
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