Eni ha siglato un accordo vincolante
con Socar, società petrolifera statale della Repubblica
dell'Azerbaijan, per la cessione di una quota del 10% nel
Progetto Baleine - il principale sviluppo offshore in Costa
d'Avorio, operato da Eni (47,25%), e partecipato da Vitol (30%)
e Petroci (22,75%). Lo rende noto il gruppo energetico
precisando che il closing dell'operazione è soggetto alle
necessarie approvazioni regolatorie e alle altre consuete
clausole e condizioni.
L'operazione, spiega la nota, è in linea con la strategia di
Eni volta all'ottimizzazione del portafoglio upstream, che
prevede di anticipare la valorizzazione delle scoperte
esplorative attraverso la riduzione delle partecipazioni in esse
(il cosiddetto modello dual exploration).
L'accordo si inquadra nella più ampia collaborazione tra Eni
e Socar, che nel 2024 hanno firmato tre Protocolli di intesa
relativi alla sicurezza energetica - con l'obiettivo di ampliare
la cooperazione nei settori dell'esplorazione e della produzione
di idrocarburi - alla riduzione delle emissioni di gas serra e
alla filiera di produzione dei biocarburanti.
Eni è presente in Costa d'Avorio dal 2015. Baleine è il primo
progetto di Eni in Costa d'Avorio e il primo a zero emissioni
nette in Africa.
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