Cala definitivamente il sipario
sulla carriera di Frankie Dettori, che in Brasile ha salutato le
corse con una vittoria simbolica e carica di emozione. Il
fantino italiano, 55 anni, che aveva già annunciato il ritiro
alla fine dello scorso anno, si è dedicato la passerella finale
e lo ha fatto alla sua maniera, imponendosi nel Grande Premio
Estado do Rio de Janeiro in sella a Bet You Can, regalando al
pubblico sudamericano un ultimo lampo del suo talento senza
tempo. "Ora posso riposare, qualunque cosa accada. Non avrei
potuto chiedere di meglio per concludere", ha dichiarato Dettori
dopo il successo, culminato nella tradizionale flying dismount,
la discesa volante che per decenni è stata il suo marchio di
fabbrica. "Dal momento in cui sono salito a cavallo è stato
fenomenale. È un posto fantastico dove finire. E' difficile
esprimere a parole quello che sento. La corsa è stata la mia
vita, ho iniziato in Italia quasi 40 anni fa e questo sport mi
ha dato tutto. Ho amato ogni singolo momento. Ho girato il
mondo, conosciuto persone incredibili, cavalcato cavali
straordinari. Grazie a chi ha fatto vivere al ragazzino che ero
il suo sogno" ha aggiunto Dettori in un post sui social con una
foto che lo ritrae bambino.
Si chiude così una carriera lunga 35 anni, costellata di
numeri straordinari: oltre 3.300 vittorie, sette successi in una
sola giornata ad Ascot nel 1996, i celebri "Magnifici Sette", e
stagioni da protagonista assoluto nei più importanti ippodromi
del mondo. Il 2019 è stato l'anno d'oro dal punto di vista dei
premi, con poco meno di 10 milioni di euro vinti, anche grazie
al sodalizio con John Gosden e la fuoriclasse Enable.
Personaggio carismatico e spettacolare, Dettori ha
contribuito in modo decisivo a rendere l'ippica più popolare
negli anni '90, portando lo sport oltre i suoi confini
tradizionali. Il ritiro arriva meno di un anno dopo la
bancarotta che lo ha visto coinvolto in una lunga disputa
fiscale nel Regno Unito, una vicenda che ha offuscato il finale
della sua storia sportiva. Ora, chiusa l'attività in sella,
Dettori resterà comunque nel mondo delle corse come ambasciatore
globale di un marchio legato all'ippica.
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1 giorno fa
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