El Shaarawy saluta la Roma: "Dieci anni di emozioni, persone e vita. Una parte di me resterà qui"

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Il giocatore, preso atto del mancato rinnovo, saluta il pubblico giallorosso con un video molto emozionale

Francesco Balzani

Collaboratore

15 maggio - 21:15 - ROMA

“Il derby sarà la mia ultima partita all’Olimpico”. Dopo 10 anni di Roma Stephan El Shaarawy saluta per sempre il club giallorosso ormai consapevole che non arriverà il rinnovo per cui ha sperato fino all’ultimo. Ma non c’è assolutamente rancore nelle parole dell’attaccante. Come dimostra un video e un post molto emozionale che ha raccolto in pochi minuti migliaia di messaggi d’amore per il Faraone dopo 346 partite e 65 gol. Su tutti spicca quello di Rafael Leao che ha pubblicato due dita incrociate. Un messaggio in codice? Un ritorno in rossonero? Chissà. 

emozioni

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Intanto ElSha ci ha tenuto a raccontare la sua storia nella capitale: “Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di piú… erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo”, esordisce il messaggio dell’ex milanista arrivato a Roma nel gennaio del 2014. Quattro stagioni ad alto livello poi la tentazione della Cina dove è rimasto solo un anno e mezzo prima di tornare nella capitale. “Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo - continua El Shaarawy con la voce commossa -. Ho sempre cercato di onorare questa maglia nel modo più autentico possibile, dando tutto me stesso, ogni singolo giorno, senza mai risparmiarmi”. Poi partono i gol storici di El Shaarawy con la maglia della Roma: dalla doppietta in Champions contro il Chelsea alle reti nei derby e tante altre. Quasi tutte di pregevole fattura. “Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me. Col passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più. grandi che potessi ricevere. Un privilegio che porterò sempre nel cuore. Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato. Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’olimpico. E non c’è partita migliore di questa per mettere in campo tutto quello che ho sempre cercato in questo gioco”. 

i ringraziamenti

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Infine El Shaarawy passa ai saluti: “Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore. Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione. Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano. E un grazie speciale a voi tifosi… perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe storie non finiscono davvero, cambiano solo forma”. La sua carriera da calciatore però non è finita. Ci penserà con calma dopo aver sperato di restare un altro anno. Al contrario di Dybala e Pellegrini, infatti, El Shaarawy non ha ricevuto segnali positivi dalla società che comunque domenica gli tributerà il giusto saluto. 

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