Dovbyk-Bologna, si lavora allo scambio. L'attaccante piace a Italiano e può arrivare in prestito

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Castro a Roma e Artem a Bologna? È una possibilità. La Roma deve contribuire, l'ucraino guadagna tanto e il club rossoblù ci sta provando

Era un “pallino” già nel gennaio scorso. Che poi, ieri, sia intervenuta anche una telefonata di Domenico Tedesco, beh, questo è un rafforzativo sul fatto che il Bologna da diverse ore veda in prima fila Artem Dovbyk. L’affare Castro procede da una parte, quello legato all’attaccante giallorosso da un’altra: diciamo così, sono legati ma… disgiunti. Per la Roma l’accelerazione sull’argentino e stata chiara; per l’ucraino a Bologna c’è ancora da attendere il sì definitivo del giocatore che era già stato nella lista dei “papabili” (ma si infortunò, lesione miotendinea, fuori 4 mesi) nel caso in cui fosse uscito Dallinga a gennaio. Ma Dallinga non ne volle sapere di cambiare aria. Ora è un altro piatto. Non l’unico ma decisamente possibilissimo.

piano b

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Il Bologna è stato (visti gli assalti della Premier con club decisi a pagare la clausola totale da 25 milioni, quindi senza trattare) in battaglia con almeno altri tre club per Carlos Espì, seguito da un anno e con relazioni forti nella sua ultima stagione al Levante. Ma la Premier, si sa, ha altre possibilità: arriva e in linea di massima prende. Così, ma senza considerarlo un piano-B, il Bologna ha inevitabilmente ricominciato a parlare con la Roma dell’attaccante ucraino, rientrato proprio l’altro giorno post infortunio. Artem venne pagato 38,5 milioni di euro (più le commissioni), quattro stagioni fa fu tra i grandi protagonisti della storica Champions del Girona: l’ucraino trascinò il club al terzo posto in Liga dietro a Real Madrid e Barcellona, segnando 24 gol. Nell’estate successiva ecco il passaggio alla Roma. Primo anno incoraggiante (17 gol di cui 12 in campionato) e poi il calo nelle ultime due annate, condizionate tuttavia anche dagli infortuni.

SITUAZIONE

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Qual è il nodo per il trasferimento dell’attaccante ucraino al Bologna? L’accettazione totale da parte del giocatore: l’affare potrebbe andare in porto secondo un prestito secco (l’eventuale diritto è ancora in fase di discussione che sarebbe attorno ai 20 milioni) con un milione e mezzo - dei 3,5 di ingaggio - pagato dai giallorossi.

Remo e Mikel

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Dovbyk in prima fila quindi (era stato cercato anche in Spagna), stante il fatto che Espì starebbe scegliendo altro e che Lorenzo Lucca, invece, pare ormai uscito dai radar. Chi invece vorrebbe restare nei radar del Bologna è Remo Freuler: ha ricevuto almeno tre proposte (NEOM, Olympiacos e Sassuolo) ma assieme alla famiglia avrebbe messo al primo posto la volontà di restare a Bologna. Morale: cercasi identità economica di vedute. Ieri sera, intanto, Mikel Amondarain non è stato esentato dalla gara contro l’Independiente: salvo problemoni, l’interno argentino sarà a Bologna martedì o mercoledì per sostenere le visite mediche. Nei suoi programmi anche l’idea di acquisire la cittadinanza spagnola ma a Bologna arriverà occupando il secondo posto da “extra” dopo quello preso da Alhassane. Per quel che riguarda i successivi movimenti sul mercato, il Bologna si concentrerà su un giovane centrale mancino se dovessero uscire sia Lucumi (tante proposte ma zero consensi) e sia Casale; poi, prevista una virata su un laterale destro quando uscirà Emil Holm.

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