Il Ceo di Eurolega Bueno: "Quello di Luka, Nelson e Kaukenas è un progetto che vogliamo sostenere". Martedì l'annuncio delle squadre italiane che saranno nella seconda coppa europea: non risultano domande del gruppo Matiasic. Mercoledì il nuovo incontro Eurolega-Nba per un possibile accordo
Roma torna nel basket di vertice non più solo italiano, ma anche europeo. Il trasferimento della Vanoli Cremona ha riportato la Serie A nella Capitale, e adesso per il club è pronto un posto in Eurocup, la seconda coppa continentale, in attesa della crescita del progetto della nuova cordata guidata dall’ex gm Nba Donnie Nelson, che ha tra i soci Luka Doncic e a capo l’ex giocatore del nostro campionato Rimantas Kaukenas. E’ a questo club, e non al secondo in predicato di trasferirsi in città che fa capo a Paul Matiasic, attuale proprietario di Trieste, che è riservato, secondo quanto risulta, uno dei posti italiani nella prossima Eurocup.
BUENO SU ROMA
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Un assist anche ufficiale arriva da Chus Bueno, numero uno di Eurolega, che parlando alla testata specializzata Eurohoops dei gruppi in arrivo nella Capitale (“So che ci sono diverse società interessate a Roma, non solo questa, ma anche un altro paio. Quindi non so quale sarà l'offerta vincente per la franchigia romana”, riferendosi a Nba Europe) ha detto: “In particolare il progetto in cui Rimantas Kaukenas è consulente, sì, abbiamo parlato con loro. Ci hanno chiesto di partecipare all'Eurocup il prossimo anno. Vogliamo aiutarli. Ci sono dei progetti interessanti che vogliamo proteggere e sostenere. Sarebbe un buon modo per dare loro una spinta iniziale. E sì, hanno anche accennato a un possibile interesse per l'Eurolega in futuro, ma sono solo all'inizio e dobbiamo vedere come si evolvono le cose”.
REQUISITI EUROCUP
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L’Eurocup infatti va verso l’allargamento del format a 32 squadre, di cui molte con una licenza pluriennale di tre anni più due, a cui se ne aggiungeranno altre con licenza annuale: “Dove giocheranno inizialmente? In quale palazzetto? - ha proseguito Bueno -. Credo che prima di tutto abbiano bisogno di un'arena, perché il requisito per ottenere una licenza 3+2 è un'arena da 5.000 posti. E non sappiamo ancora dove giocheranno. Quindi, ecco cosa penso: forse potranno avere questo accordo 3+2 l'anno prossimo, ma non in questa stagione. Ma potrei vederli in futuro perché, ripeto, ci sono persone e progetti che si vogliono aiutare e proteggere perché si vede che c'è margine di miglioramento. E per essere chiari, hanno un progetto molto valido".
WILD ROMA
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Tradotto? Si presta a più di una lettura, ma ma secondo quanto risulta significa che il nuovo club romano guidato da Nelson e Kaukenas ha possibilità future, non attuali, di ottenere una licenza di Eurocup “3+2”, con ambizioni di Eurolega e Nba Europe, vero obiettivo del progetto: colpa della mancanza di un impianto da 5000 posti, visto che il PalaEur va verso l’assegnazione al gruppo concorrente di Paul Matiasic. Ma è un progetto, quello dell’ex Vanoli Cremona, che Bueno ha dichiarato di voler sostenere e dunque, in attesa di un futuro in cui questo requisito potrà essere rispettato per avere la licenza 3+2, l’Eurolega ha pronta una licenza annuale per l’Eurocup per il ritorno in Europa di Roma.
BOARD E INCONTRO NBA
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Sono ore in cui si parla molto della possibilità di vedere in Eurocup anche l’altro club che giocherà a Roma, di proprietà di Paul Matiasic, trasferito non è ancora chiaro da quale altra società italiana ancora da acquisire, anche se i tempi sono ormai strettissimi. L’Eurolega annuncerà il roster delle 24 squadre di Eurocup dopo il Board di martedì, antipasto al nuovo incontro con la Nba per un possibile accordo, fissato il giorno dopo (mercoledì 10) in calendario a casa Fiba a Mies, in Svizzera.
E MATIASIC?
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Ma secondo quanto risulta, tra le cinque squadre italiane che avrebbero presentato la documentazione per fare la coppa - tra cui le due di quest’anno (Venezia e Trento), Tortona, Napoli e appunto Roma ex Cremona (si saprà martedì quante di queste saranno effettivamente accettate) - a quattro giorni dalla scelta non ci sono domande presentate dal gruppo Matiasic né da squadre finora avvicinate ai suoi interessi. Per la Basketball Champions League della Fiba, la terza coppa, invece, che darà accesso a un paio dei quattro posti non fissi di Nba Europe, invece la prima italiana avente diritto, sulla base dei risultati del campo, è la Pallacanestro Brescia, poi in subordine Reggio Emilia e Trieste.








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