Dl Pnrr, 13 semplificazioni, dalla carta d'identità perpetua all'Isee

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Dalla carte d'identità con validità illimitata per gli over 70 alla tessera elettorale digitale, fino all'Isee che sarò acquisito automaticamente dalle pubbliche amministrazioni, senza necessità di inviarlo per il cittadino.

Sono alcune delle nuove misure introdotte dal decreto Pnrr, all'esame del consiglio dei ministri, che contiene alcuni articoli (circa 13) presentati dal ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che si prefiggono l'obiettivo di semplificare alcuni procedimenti a favore di cittadini e imprese. Complessivamente, nell'ambito del Pnrr, sono state semplificate circa 400 procedure amministrative, raggiungendo gli obiettivi previsti. 

 Le misure per le imprese eliminano l'obbligo per imprese di conservare per 10 anni le ricevute cartacee emesse dai terminali Pos per i pagamenti con bancomat, carte di credito o prepagate.
Alleggeriscono inoltre la burocrazia per installare mezzi pubblicitari su strada (basterà presentare una segnalazione certificata di inizio attività Scia al comune). Semplificano l'esame di idoneità professionale per gli autotrasportatori che potrà essere sostenuto in qualsiasi provincia della Regione di residenza e non solo in quella dove vivono. E sopprimono adempimenti in materia di industria insalubre per le imprese soggette già ad altre autorizzazioni ambientali.

Con riferimento al rapporto tra Pubblica amministrazione e utenti viene rafforzata la conferenza dei servizi semplificata accelerando i tempi decisionali nei procedimenti amministrativi.

Si dà finalmente certezza al decorso del silenzio assenso che viene attestato automaticamente per via telematica. E vengono valorizzate le competenze acquisite dal contingente dei "1000 esperti" selezionati per supportare, a livello regionale, la semplificazione delle procedure.

Sono poi previste ulteriori disposizioni di semplificazione in materia di disabilità con l'estensione territoriale dei progetti sperimentali per il riconoscimento della disabilità. E realizzato un maggiore controllo sulle identità digitali per evitare truffe in particolare con l'interoperabilità delle banche dati. 

 Il decreto legge Pnrr elimina inoltre adempimenti arcaici o obsoleti in materia di industria insalubre per le aziende. Secondo quanto si apprende sono escluse dalla qualifica di 'industria insalubre tutte quelle imprese soggette già ad altre autorizzazioni ambientali. La dichiarazione di industria insalubre risale al 1934, ad un'epoca in cui non c'erano le autorizzazioni oggi previste (come sugli scarichi delle acque, emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti) e comporta la presentazione di un complesso modulo e dei relativi allegati.    

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