I lavori di costruzione della Città
della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni, sulle aree
dismesse delle ex acciaierie Falck, hanno preso il via. Lo
annuncia Cisar, partecipata al 51% dal gruppo Fincantieri
attraverso Finso, al 39% da Condotte 1880 e al 10% da Edison
Next. Il progetto, ricorda una nota, punta a realizzare un polo
sanitario d'eccellenza per la ricerca neurologica e oncologica
che ospiterà le nuove sedi di Fondazione IRCCS Istituto
Nazionale dei Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico
Carlo Besta.
L'iniziativa, avviata nel 2013, ha subito diversi
rallentamenti; la stipula dell'atto aggiuntivo, avvenuta in data
23 dicembre 2025, ha consentito la ripresa dei lavori (che
dovrebbero chiudersi a settembre 2029) e ha permesso di
aggiornare il valore economico delle attività di costruzione
che, con l'aumento dei costi delle materie prime, è lievitato a
circa 560 milioni di euro. Il progetto, ricorda la nota, sarà
finanziato per la maggior parte da Regione Lombardia e il resto
dell'investimento sarà sostenuto da Cisar (Finso 40%, Condotte
1880 40%, e Edison Next 20%).
La gestione della Città della Salute e della Ricerca sarà
affidata, per circa 23 anni, a due società operative: la prima,
con Edison Next capofila con il 51%, Finso al 45% e Condotte
1880 al 4%, che si occuperà della gestione e manutenzione degli
impianti energetici e della fornitura di energia termica ed
elettrica; la seconda, con Finso all'80%, Edison Next al 15% e
Condotte 1880 al 5%, che curerà i servizi di soft facility
management, come ristorazione, pulizie, lavaggio, gestione dei
rifiuti ecc.
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1 ora fa
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