"Disgustosa", "Insensibili al dolore": la vignetta di Charlie Hebdo su Deschamps indigna la Francia

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Nella vignetta del giornale satirico parigino si vede il tecnico con una coppa che contiene le ceneri della madre, appena scomparsa. Il presidente della federcalcio francese Diallo: "Inappropriata nei confronti di un uomo in difficoltà"

28 giugno - 15:34 - BOSTON (STATI UNITI)

In Francia è scoppiata una polemica furente per una vignetta di Charlie Hebdo, il noto giornale satirico, che ha pubblicato Deschamps con in mano l'urna funeraria della madre e la scritta "Deschamps porta a casa la coppa". La Federazione francese e la politica sono scese in campo per difendere il ct, che pochi giorni fa ha perso la madre Ginette ed è rientrato ieri nel ritiro di Boston dopo aver partecipato in patria ai funerali in forma privata della madre.

FATTI

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Fedele al suo stile, la rivista satirica Charlie Hebdo ha commentato la triste notizia che ha colpito Deschamps con cattivo gusto, non ironia, e lo ha fatto addirittura in prima pagina. "Didier Deschamps porta a casa la Coppa": questa la didascalia della vignetta che ritrae Deschamps mentre porta un'urna con la scritta "Mamma". Terribile!

REAZIONI

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Non ci è voluto molto perché scoppiassero forti reazioni, soprattutto in ambito politico. Il deputato di LFI Antoine Léaument su X ha scritto: "Questa vignetta non è divertente. Bisogna essere insensibili al dolore altrui per riderne e pubblicare una cosa simile. Didier Deschamps non è solo un personaggio pubblico: è un figlio in lutto. Un po' di rispetto è chiedere troppo? ". Il responsabile del materiale tecnico della federazione francese, Bachir Nehar, invece ha scritto su Instagram: "Vignetta disgustosa. Difenderò sempre la libertà di espressione, ma questa di Charlie Hebdo è davvero una idea disgustosa e ai miei occhi, è di una crudeltà gratuita". Rabbia anche nelle parole del presidente della Federcalcio francese, Philippe Diallo, al Journal du Dimanche: "Questa vignetta mi ha scioccato. Eravamo tutti Charlie (dopo l'attentato del 2015 alla redazione del giornale, ndr), ma l'ho trovata molto inappropriata nei confronti di un uomo in difficoltà. La FFF sostiene la massima libertà di espressione, ma questa vignetta è comunque irrispettosa e indecente."

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