"Faccio parte di quel gruppo di
ragazze e ragazzi che, con tanta forza e volontà, hanno dovuto
ingurgitare qualche rospo per riuscire ad arrivare agli
obiettivi. Io non potei decidere di avere un figlio e continuare
a fare sport, adesso si può fare e questa è stata una vittoria
del nostro Paese". Così Manuela Di Centa, campionessa olimpica
azzurra, all'incontro in corso a Roma dal titolo "1946-2026
Voto alle donne. La democrazia Italiana compie ottant'anni".
L'ex fondista azzurra, poi, sottolinea di aver "sempre
creduto in me stessa, ho avuto una grande famiglia, papà in
particolare, che mi ha sempre detto di essere me stessa e questo
essere me stessa mi ha portata a tenere duro. Stasera mi sono
commossa perché le parole della presidente Meloni mi hanno fatta
tornare a quel momento in cui a me veniva detto 'tu non puoi
fare quello che vuoi fare'. Quando la nostra Lollobrigida ha
abbracciato suo figlio, ho pensato che forse l'aver lottato è
servito", prosegue Di Centa.
Che poi conclude: "Dopo essere stata atleta, ho detto
'cercherò di cambiare e di far avere alle ragazze, soprattutto
le più giovani, quella visione, quella speranza di poter essere
sempre quello che vogliono: mamme, figlie, atlete, non atlete,
ma quello che desiderano fare loro, non quello che dicono gli
altri".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1








English (US) ·