I giallorossi non hanno mai affrontato Celtic e Rangers, ora andranno due volte a Glasgow. Tra i francesi ci sono Giroud e Zhegrova, i tedeschi stanno vendendo il gioiellino Woltemade
Due esordi a Glasgow e il ritorno ad Atene con il Panathinaikos. Il sorteggio europeo della Roma è stato “tosto” per dirla alla Gasp considerato che i giallorossi erano testa di serie della competizione. Ma di certo regalerà trasferte affascinanti ai tifosi. La squadra di Gasperini se la vedrà in casa con Lilla, Viktoria Plzen, Midtjylland e Stoccarda. Più ostiche, almeno da un punto di vista ambientale, le trasferte contro Rangers, Celtic, Nizza e Panathinaikos. Un percorso contro squadre di tradizione e prestigio europeo in una competizione che offriva la possibilità di accoppiamenti meno impegnativi.
LILLA E STOCCARDA
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Iniziamo con le avversarie che scenderanno in un Olimpico praticamente sempre sold out. A partire dal Lilla che richiama alla mente doppi ex come Garcia e Gervinho e che affronterà la Roma per la prima volta in gare ufficiali. Occhi soprattutto su Zhegrova e Bouaddi, ma anche sull’ex milanista Giroud. Una rosa di talento quella allenata da Bruno Genesio e che è partita bene in Ligue 1 con una vittoria e un pareggio. Livello simile a quello dello Stoccarda che ha appena perso Woltemade (diretto a Newcastle) ma può contare su altri giocatori di talento e rendimento come Stiller e Demirovic. Anche in questo caso si tratterà della prima volta in gare ufficiali tra la Roma e il club tedesco.
LE PIU’ ABBORDABILI
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Tanti invece i precedenti col Plzen. La squadra giallorossa ha avuto la meglio in due occasioni mentre due sfide sono terminate in pareggio. L'unica vittoria (in casa) del Viktoria risale al ritorno del girone di Champions League del 2018. Anche da un punto di vista tecnico è l’avversario più semplice scelto dal computer per la Roma di Gasp. Il tecnico, invece, ha messo in guardia sul Midtjylland che aveva messo in difficoltà la sua Atalanta nel 2020. I danesi, secondi in campionato dietro il Copenaghen, hanno rifilato 5 gol alla Lazio nel 2022 e hanno diversi giovani interessanti tra cui Franculino accostato alla Roma qualche settimana fa. Tra le fila dei danesi c’è anche Philip Billing, fresco di scudetto col Napoli. Detto questo sembra un avversario, soprattutto fuori casa, decisamente alla portata.
GLASGOW E ATENE
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Due volte in Scozia in poche settimane. La Roma, infatti, si ritroverà ad affrontare le due squadre di Glasgow: il Celtic e i Rangers. Un evento unico e un fascino incredibile considerato peraltro che la Roma non ha mai affrontato i due club scozzesi in gare ufficiali. Ma va detto che (blasone e ambiente a parte) le due squadre sono ben lontane dallo spirito guerriero di William Wallace e stanno deludendo non poco i propri tifosi. Basti vedere i risultati dei preliminari di Champions in cui i Rangers sono stati umiliati da Bruges (9-0 il conto finale tra andata e ritorno) e il Celtic è stato fatto fuori addirittura dai kazaki del Kairat. Le altre due trasferte portano in due stadi caldi: l’Allianz Rivera di Nizza (dove giova Boga, ex di Gasp) e soprattutto l’Apostolos Nikolaidis del Panathinaikos in una sfida che vede il forte gemellaggio tra tifoseria greca e quella romanista. L’ultimo precedente però non sorride ai giallorossi che nel 2010 (con Ranieri in panchina) è stata eliminata all’Olimpico dopo un rocambolesco 2-3 che vide tra i protagonisti l’ex attaccante Cissè (due gol e 1 assist in 5 minuti). Proprio in quella stagione il Panathinaikos vinse il suo ultimo scudetto prima di un lungo periodo di crisi.Europa League