Il presidente federale Mazzone, fresco della partnership con Banca del Fucino, lancia la spedizione in Asia: "In Georgia un anno fa vincemmo sei medaglie, ora non sarà facile migliorarsi però veniamo dagli Europei dove abbiamo vinto il medagliere per cui c'è tanta fiducia anche se a livello mondiale la competizione aumenta"
Manca poco più di una settimana, all'inizio dei Mondiali di scherma che si terranno a Hong Kong dal 22 al 30 luglio. Oggi, in occasione della partnership tra Banca del Fucino e Federschema, è stato presentato l'evento cinese, così come le nuove divise da gara delle tre specialità della scherma italiana, fioretto, spada e sciabola. All’evento hanno partecipato Luigi Mazzone, presidente della Federazione Italiana Scherma, Mauro Masi, presidente della Banca del Fucino, insieme al vicepresidente vicario della Fis e Capo delegazione a Hong Kong, Daniele Garozzo, all’olimpionica di Parigi 2024, la spadista olimpionica Alberta Santuccio, al campione europeo 2026 di spada Simone Mencarelli e alla sciabolatrice Mariella Viale in rappresentanza degli atleti della Nazionale Italiana di scherma in partenza per la kermesse iridata in Asia.
intesa
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L’intesa inaugura una collaborazione, volta a sostenere la crescita e la valorizzazione della scherma italiana, disciplina che rappresenta una delle eccellenze dello sport nazionale e continua a distinguersi ai massimi livelli internazionali. Nell’ambito della partnership, Banca del Fucino sarà inoltre title sponsor dei principali campionati giovanili nazionali: “Campionati Italiani Under 20 Banca del Fucino” e “Campionati Italiani Under 17 Banca del Fucino” per la stagione sportiva 2026/2027, confermando l’impegno condiviso nella promozione dello sport e nella crescita dei giovani talenti. La collaborazione si estenderà inoltre al progetto federale “A Scuola di Scherma”, che porta questa disciplina negli istituti scolastici di tutta Italia con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi ai valori dello sport, promuovere la pratica schermistica e favorire percorsi di crescita fondati su rispetto, disciplina, inclusione e spirito di squadra. L’accordo prevede, inoltre, un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione attraverso il sostegno a “Fencing for All”, iniziativa della Federazione Italiana Scherma che prevede attività agonistica perfettamente integrata tra atleti olimpici neurotipici e autistici o con disabilità intellettiva, contribuendo a rendere questo sport sempre più accessibile e aperto a tutti.
competizione
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Ottimista il numero uno federale Luigi Mazzone: "A Tbilisi un anno fa vincemmo sei medaglie, ora non sarà facile migliorarsi però veniamo dagli Europei dove abbiamo vinto il medagliere per cui c'è tanta fiducia anche se a livello mondiale la competizione chiaramente aumenta, a iniziare dai padroni di casa cinesi. Sul fioretto c'è tanta aspettativa tra uomini e donne, così come nella spada. La sciabola femminile è in grande crescita, mentre tra i maschi siamo campioni in carica anche se mancherà l'infortunato Luca Curatoli". Garozzo ha sottolinetao come la spedizione azzurra arrivi al Mondiale "con un bellissimo mix di gioventù ed esperienza, un’età media di 26 anni e mezzo e tutte le ambizioni, ma anche le possibilità, di fare ancor meglio di un anno fa a Tbilisi dove conquistammo cinque medaglie". Così l’olimpionica della spada Alberta Santuccio: “Mi avvicino al Mondiale dopo una stagione davvero eccellente, da numero 2 del ranking internazionale, per giocarmi tutte le carte e far fruttare il grande lavoro svolto. Anche nella gara a squadre, con le mie compagne, puntiamo a conquistare qualcosa d’importante”. Il neo campione europeo Simone Mencarelli sarà uno dei debuttanti: “Il doppio oro di Antony, sia individuale che a squadre, mi ha dato grande consapevolezza. L’emozione per l’esordio iridato è tanta ma anche la voglia di far bene. L’Europeo ha dato a tutto il gruppo della spada maschile ancor più entusiasmo”. E proprio sull’entusiasmo, ha fatto eco la sciabolatrice Mariella Viale: “Sono pronta a vivere la mia seconda avventura al Mondiale. Un anno fa ero ancora Under 20, ora ho maggiore esperienza e un grande desiderio di dimostrare, sia individualmente che nella prova a squadre, la bontà del lavoro che stiamo svolgendo”. Auspici confermati dal ct della sciabola femminile Andrea Aquili che ha portato il saluto dei tecnici azzurri: “Stiamo preparando con concentrazione e intensità l’appuntamento più importante della stagione. Le ragazze stanno rispondendo molto bene, dopo il bronzo europeo vogliamo alzare ancor di più l’asticella. Un obiettivo condiviso da tutti i colleghi delle altre specialità”.








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