Ufficiale il passaggio di proprietà: in arrivo 30 milioni di liquidità e un taglio del debito di 190 milioni per rilanciare il marchio. Il Ceo Sánchez: "Pronti a nuove sfide tecnologiche"
Martin Fedrizzi
4 febbraio - 18:33 - MILANO
Si apre ufficialmente un nuovo capitolo nella storia di uno dei marchi più iconici del motociclismo mondiale. Dainese ha annunciato la conclusione dell'operazione che porta Hps Investment Partners e Arcmont Asset Management ad acquisire il 100% delle azioni e dei diritti di voto della società veneta, a seguito dell'approvazione antitrust da parte della Commissione europea. Già annunciata lo scorso ottobre, la manovra di acquisizione ha ricevuto il via libera dalle autorità e ora si aprono nuovi scenari per Dainese. I nuovi proprietari, un gruppo d'investimento statunitense e uno inglese, hanno infatti già fornito al gruppo un'iniezione di liquidità per 30 milioni di euro e ridotto il debito di ulteriori 190 milioni di euro, dando subito un segnale forte all'azienda e ai mercati. Queste risorse fresche contribuiranno infatti ad inaugurare una nuova fase di espansione e crescita del gruppo Dainese, sia sotto il profilo dell'innovazione che sotto quello della presenza globale.
Le parole del ceo
—
Grande soddisfazione nelle parole di Angel Sánchez, Ceo di Dainese, che definisce l'accordo una "pietra miliare" per l'azienda. "Hps e Arcmont sono entrambi investitori e partner che hanno scelto di condividere la nostra visione, la nostra passione per l'innovazione e il nostro impegno incondizionato per la sicurezza e la qualità", ha dichiarato il manager. Sánchez ha poi ringraziato il fondo Carlyle per la partnership degli ultimi anni e rivolto lo sguardo al futuro di Dainese: "Il sostegno dei nuovi investitori ci consentirà di esplorare nuove strade e sviluppare prodotti che integrano tecnologia e design. Siamo pronti ad affrontare il futuro a tutta velocità".











English (US) ·