Argento europeo nella nuova specialità della mezza maratona di marcia, gareggia per le Fiamme Oro e Palmisano l'ha già incoronata sua erede: "Antonella per me è un esempio e quando vinse a Tokyo compresi che valeva davvero la pena vivere di sport"
È un passaggio di consegne? Nel nuovo format della mezza maratona di marcia agli Europei di Birmingham, nel cuore della città inglese famosa per la serie tv Peaky Blinders e nonostante la partenza alle 7.30 locali, ti aspetti la campionessa olimpica della 20 chilometri a Tokyo 2021 Antonella Palmisano (quinta al traguardo) e invece spunta una medaglia d’argento a sorpresa, quella della 23enne Alexandrina Mihai, per la prima volta sul podio in una gara internazionale senior. All’arrivo, le due azzurre scherzano e si fanno i complimenti a vicenda, ma soprattutto emerge la stima della giovane Mihai nei confronti della 35enne pugliese: “Fin da quando ho iniziato a fare la marcia Antonella è sempre stata l’atleta di punta della nazionale italiana e lo è ancora - le sue parole -. Ho tante foto scattate con lei alle gare quando ero più giovane. Oggi batterla è stato un piacere, lo dico in senso buono, perché per me lei è uno stimolo. Mi ricordo benissimo la sua medaglia d’oro a Tokyo: quella gara mi ha fatto capire che valeva davvero la pena vivere di sport”.
origini
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Mihai è nata nel 2003 a Chetrosu, nel nord della Moldavia. È cresciuta con i nonni perché i suoi genitori si sono trasferiti quasi subito in Italia e lei li ha raggiunti soltanto nel 2009, abitando a Soave, in provincia di Verona. “L’italiano però lo sapevo già perché in Moldavia guardavo i cartoni animati italiani”, ha raccontato alla trasmissione Run2U. Prima ha praticato nuoto, in quel Veneto miniera di medaglie per le piscine azzurre (Calligaris, Pellegrini, Ceccon, Mao, ecc…), poi nel 2015 è passata all’atletica “perché a scuola ero una ‘secchiona’ ma non ero per niente brava in educazione fisica: si praticavano spesso sport di squadra e io ero negata”. È stata avviata alla marcia a San Bonifacio (Verona) dal tecnico Pierluigi Padoan e dall’autunno del 2023 è passata sotto la guida di Massimiliano Cortinovis, trasferendosi ad Alzano Lombardo (Bergamo), lo stesso paese della campionessa di snowboardcross Michela Moioli. L’anno prima, nel 2022, aveva ottenuto la cittadinanza italiana: prima non poteva essere convocata in nazionale e i suoi record non erano omologabili.
primi successi
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Nel 2023 ha vinto l’argento nella 20 chilometri di marcia agli Europei under 23 di Espoo (Finlandia) ed è arrivata quinta ai Mondiali di Chengdu (Cina). Nel 2024 - anno in cui è entrata nelle Fiamme Oro - non ha potuto competere per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi a causa di un problema fisico. Nel 2025 ha conquistato il titolo europeo under 23 della 10 chilometri di marcia a Bergen (Norvegia), debuttando anche ai Mondiali senior di Tokyo (15° posto sempre nella 20 chilometri). Il tempo di 1h31’04’’ con cui si è classificata seconda a Birmingham nel nuovo format dei 21,097 chilometri è il suo primato personale in questa distanza. “Alexandrina è il presente e il futuro della marcia italiana”, l’ha incoronata Palmisano dopo la medaglia d’argento europea. Diplomata al liceo scientifico, Mihai studia psicologia ed è un’appassionata di arte. Sulla sua ultima torta di compleanno c’era una scritta che sembra definirla fuori dal mondo dello sport: “Diva today, diva tomorrow, diva forever”.










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