Da Curry a CR7, i campioni e la medicina rigenerativa: a cosa serve e i risultati attuali

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 a cosa serve e i risultati attuali

Francesco Palma

26 maggio - 18:28 - MILANO

L'intervento all'International Summit on Sports and Longevity della dottoressa Laura de Girolamo su una pratica sempre più diffusa, ma sulla cui efficacia c'è ancora tanta discussione

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Medicina rigenerativa: parla la dottoressa De Girolamo

Da Cristiano Ronaldo a Tiger Woods, fino a Stephen Curry e Rafa Nadal. Tanti campioni hanno utilizzato la medicina rigenerativa, dalle terapie PRP (Plasma Ricco di Piastrine) alle cellule staminali, per trattare diversi infortuni. Le terapie rigenerative sono ormai entrate nella pratica clinica ma restano un campo in evoluzione in cui indicazioni, protocolli e risultati non sono sempre uniformi. È proprio su questo equilibrio che si è concentrata – in occasione dell’International Summit on Sports and Longevity all’Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio – la dottoressa Laura de Girolamo, direttrice del Laboratorio di Biotecnologie Ortopediche e del Regenerative Galeazzi Institute. De Girolamo parte con una battuta: “Lavoro nella medicina rigenerativa, quindi potreste aspettarvi che io dica che può risolvere tutti i problemi. In realtà non è così. Andando con ordine, sicuramente le terapie rigenerative sono passate da una fase sperimentale a una ‘mainstream’ e sono quindi entrate nella pratica comune. La letteratura scientifica continua ad aumentare, con tanti buoni studi che spiegano come la medicina rigenerativa possa funzionare quando utilizzata con indicazioni appropriate. Da un lato quindi siamo soddisfatti e lavorando tutti insieme lo saremo ancora di più, ma siamo ancora in una fase di consolidamento delle conoscenze.

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