Cucinelli ai giovani, studiate il giusto ma innamoratevi

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"Voi giovani siete le nuove sentinelle, i nuovi paladini del creato. Credete nella speranza. Siate innamorati pazzi, fatevi ispirare da Ovidio con la sua Arte di Amare. Credete nel sentimento, nell'immaginazione, nella creatività". Con questa esortazione ai giovani, giunti ad ascoltarlo numerosi nell'aula magna del rettorato dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanivitelli, Brunello Cucinelli ha ricevuto oggi il dottorato di ricerca honoris causa in Architettura dalle mani del rettore dell'Università Vanvitelli Gianfranco Nicoletti. Con la sua Lectio doctoralis lo stilista di Solomeo ha trattato "di bellezza e di "Genius loci, di Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità per un Tempus Novum e per una Umanistica Rivoluzione". Il riconoscimento, da parte del dipartimento di Architettura, primo dottorato di ricerca honoris causa in "Design per il Made in Italy: Identità, Innovazione e Sostenibilità", è andato a Cucinelli "per le sue abilità imprenditoriali ed il suo indubbio valore umano e spirituale" ha spiegato il rettore Nicoletti. Cucinelli, da sempre amante dell'arte, dell'architettura e dell'estetica, ha tenuto la sua lectio in presenza del rettore, della ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, della professoressa Ornella Zerlenga, direttrice del dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, della professoressa Alessandra Cirafici, coordinatrice del dottorato di ricerca che coinvolge gli atenei di Siena, Firenze, Venezia, Napoli e Urbino. Presenti l'intero senato accademico, i rettori di altre Università, studenti, giornalisti e la famiglia Cucinelli al completo, la moglie Federica, le figlie e i nipoti. Trattando di bellezza e custodia dello "Spirito dei luoghi", come pure di capitalismo umanistico e umana sostenibilità, l'imprenditore ha parlato del germogliare di un'umanistica rivoluzione che può portare con i giovani, alla conquista di un Tempus novum. Ha sottolineato l'importanza di "dedicare il giusto tempo alla cura della propria anima, affinché ciascuno possa coltivarne la crescita spirituale in armonia con il Creato. Tutto questo è ciò di cui si ha bisogno per ricercare il giusto equilibrio tra profitto e dono, tra economia ed etica, nel rispetto della dignità di tutti gli esseri umani". "Mi sento onorato - ha detto infine - per aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, un tributo alla famiglia ed in particolare ai nipotini, che ogni giorno al lavoro e a casa rallegrano la mia anima. I greci sapevano che mente e anima sono necessarie alla persona umana, e per questo avevano Apollo e Dioniso. Soprattutto ai giovani, protagonisti di una nuova umanistica rivoluzione all'alba di un Tempus novum, spetta di seguire la saggezza greca, sintetizzata nelle frasi iscritte sul Tempio di Delfi: Conosci te stesso e Nulla di troppo". "Il conferimento del Dottorato di Ricerca Honoris Causa a Cucinelli - ha detto il rettore - vuole essere un doveroso riconoscimento da parte della nostra istituzione ed ha una doppia valenza. Da un lato è l'attribuzione di un importante titolo per chi come lui ha portato ai più alti livelli il made in Italy, quale ambasciatore dell'eleganza italiana, nonché imprenditore illuminato e sensibile e dalle eccezionali capacità di innovazione. Dall'altro Cucinelli è il portatore di messaggi di grande valore soprattutto per i nostri universitari: è possibile creare un'impresa che rispetti l'essere umano in quanto tale. È fattibile, come afferma lui, una forma di capitalismo umanistico, contemporaneo ma con forti radici antiche, dove il profitto non rechi offesa ad alcuno, ma venga utilizzato anche per migliorare la condizione umana attraverso la creazione di servizi e luoghi di rilevanza culturale, che siano fautori di promozione umana e sociale". "Il genio di Vanvitelli passa a Cucinelli attraverso una formazione che è culturale, artistica, della tradizione, del futuro, di un'innovazione saldamente ancorata a una rocciosa radice di tradizione" ha aggiunto Bernini.

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